Pour modifier votre ordre d’achat,
contactez la maison de ventes.
Le prix de réserve est le prix minimum accepté par le vendeur. Les enchérisseurs ne peuvent pas voir ce prix. Pour pouvoir remporter un objet, vous devez soumettre la meilleure enchère, et atteindre ou dépasser le prix de réserve.
Les inscriptions sont closes pour cette vente. Vous ne pouvez pas enchérir
Les montants convertis sont fournis à titre indicatif uniquement. Seule la devise déterminée par la maison de ventes fait foi. Vous pouvez sélectionner une autre devise en allant dans la section "Préférences" de votre profil.
Frais incluant les frais de l'étude et de la plateforme. Pour plus de précisions, veuillez vous référer aux conditions générales de vente de la maison de ventes.
Jacques BELLANGE (1594 - 1638) Le tre Marie presso il sepolcro Acquaforte. Firmata Bellange 440 x 290 mm. Venduta incorniciata. (piccole tracce di usura, strappi, carta leggermente ondulata, senza margini) Bibliografia: Robert-Dumesnil 9; Walch 46; Griffiths & Hartley 14 Una delle opere più significative dell’incisione manierista francese, Le Sante Donne al Sepolcro di Jacques Bellange, segue fedelmente il racconto di Marco 16,1-6: « Passato il sabato, Maria di Magdala, Maria, madre di Giacomo, e Salomè comprarono aromi per andare a imbalsamare il corpo di Gesù. Il primo giorno della settimana, di buon mattino, al sorgere del sole, si recarono al sepolcro. Si chiedevano tra loro: «Chi ci rotolerà via la pietra dall’ingresso del sepolcro?» Guardarono e videro che la pietra era stata rotolata via, poiché era molto grande. Entrarono nel sepolcro e videro un giovane seduto sulla destra, vestito di una lunga veste bianca. Furono colte dal terrore. Egli disse loro: «Non abbiate paura! Cercate Gesù di Nazaret, che è stato crocifisso. È risorto; non è qui. Ecco il luogo dove era stato deposto.» » La terza donna menzionata dall’apostolo Marco, Salomè, non va confusa con la figlia di Erodiade. Discepola di Cristo, era conosciuta anche con il nome di Maria Salomè, da cui deriva il titolo francese comunemente attribuito a quest’opera: «Le tre Marie al sepolcro». Bellange raffigura le tre donne in due occasioni: una prima volta sullo sfondo, a sinistra, mentre scoprono l’ingresso della grotta aperta; una seconda volta, davanti al sepolcro vuoto, nel momento in cui l’angelo annuncia la risurrezione di Gesù. Si tratta di una composizione audace, in cui le tre Marie occupano un posto preponderante in primo piano, ma sono viste di spalle o di profilo. Lo spettatore si trova così nella stessa posizione delle donne, con lo sguardo rivolto verso l’Angelo della Resurrezione. Quest’opera è la più monumentale tra le grandi incisioni di Bellange, quali «La Resurrezione di Lazzaro» o «Il Martirio di Santa Lucia», che a volte possono apparire sovraccariche e confuse. Qui tutto è ridotto all’essenziale della narrazione, pur conservando lo stile unico e molto eccentrico di Bellange, caratterizzato da figure allungate, costumi opulenti e acconciature stravaganti. Si sa poco della vita di Jacques Bellange, pittore di corte del duca di Lorena a Nancy tra il 1602 e il 1616. La sua produzione di incisioni ha inizio nel 1613 e può essere considerata l’apogeo dell’incisione manierista francese. La sua produzione a stampa è limitata: solo 47 tavole in totale. Nicole Walch ne ha censite solo sei nelle collezioni pubbliche. Griffiths e Hartley menzionano erroneamente due esemplari della prima versione (prima della firma), a Boston e ad Amsterdam, ma la lastra del Rijksmuseum è in realtà un esemplare della seconda versione, firmata.
La livraison est optionnelle. Vous pouvez recourir au transporteur de votre choix. Le prix indiqué n’inclut ni le prix du lot, ni les frais de la maison de vente.