Um Ihren Kaufauftrag zu ändern,
wenden Sie sich an das Auktionshaus.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Die Anmeldungen für diese Auktion sind geschlossen. Sie können kein Gebot abgeben.
Die umgerechneten Beträge dienen nur zu Informationszwecken. Verbindlich ist ausschließlich die vom Auktionshaus für den Verkauf festgelegte Währung. Sie können eine andere Währung auswählen, indem Sie in Ihrem Profil die Seite „Einstellungen“ aufrufen.
Gebühren einschließlich der Gebühren des Auktionshauses und der Plattform. Weitere Informationen finden Sie in den Allgemeinen Verkaufsbedingungen des Auktionshauses.
Statue Jukun, Nigeria XIX-XX secolo Legno Altezza: 62,5 cm Altezza con piedistallo: 72,5 cm Il popolo Jukun, un gruppo di agricoltori sedentari, abita la valle del fiume Benue in Nigeria, nelle vicinanze dei Mumuye. È all’origine di sculture figurative e fantasiose, caratterizzate da una forte astrazione geometrica. Il movimento delle figure è accentuato dalla sproporzione e dalla lunghezza degli arti, dal caratteristico spazio vuoto tra le braccia e il busto, dalla vita marcata, dall’asimmetria generale e dalle proporzioni reinventate. La loro creazione testimonia il potere creativo del popolo Jukun. Questa rara statua maschile, alla confluenza degli stili del nord-est nigeriano, testimonia le relazioni e le influenze reciproche tra Jukun e Mumuye, e mette in luce l’eccezionale inventiva formale di quest’area stilistica, distinguendosi al contempo per la sua grande rarità. La sua dinamica, volta più all’esaltazione della potenza che a quella del movimento, è caratterizzata da un’asimmetria suggerita. L’ampio bacino spezza la verticalità del personaggio, che poggia su gambe corte e largamente divaricate. Le mani che incorniciano il torace fanno pensare, a prima vista, a una cintura. Il suo lungo busto si estende armoniosamente in una continuità lineare regolare fino al collo. Il piccolo volto astratto e stilizzato presenta una bocca dal ampio sorriso ormai scomparso, ma intuibile grazie ai segni del tempo impressi sul suo volto. Le sue pupille metalliche circolari gli conferiscono un’espressività del tutto particolare, improntata allo stesso tempo di stupore e curiosità. Esse suggeriscono inoltre la sua acutezza e le sue capacità di discernimento. I lobi delle orecchie, distesi lateralmente, accentuano la rotondità della parte inferiore del viso. Un alto copricapo cilindrico sovrasta il suo volto. Provenance - Acquisita all’inizio degli anni ’70, - probabilmente da Michel Huguenin - Collezione Max Itzikovitz, Parigi - Ceduta alla galleria Monbrison, Parigi - Collezione Richard Scheller - Collezione Patrik Fröhlich, Zurigo - Collezione privata francese Datation et analyses Datazione, test al carbonio 14 (CIRAM) N. 0715-OA-176X Expositions 2015, febbraio-luglio, San Francisco, De Young Museum, «Embodiments. Masterworks of African Figurative : the Richard Scheller Collection» Littérature Bibliografia complementare Central Nigeria Unmasked: Arts of the Benue River Valley, cat. mostra [Los Angeles, Fowler Museum, 13 febbraio-24 luglio 2011], Fowler Museum at UCLA, 2011 Frank Herreman, Mumuye. Sculture della Nigeria: la figura umana reinventata, Milano, 5 continents, 2016
Lieferung ist optional. Sie können sich für das Lieferunternehmen Ihrer Wahl entscheiden. Der angezeigte Preis beinhaltet weder Zuschlag noch Aufgeld.