Um Ihren Kaufauftrag zu ändern,
wenden Sie sich an das Auktionshaus.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Die Anmeldungen für diese Auktion sind geschlossen. Sie können kein Gebot abgeben.
Die umgerechneten Beträge dienen nur zu Informationszwecken. Verbindlich ist ausschließlich die vom Auktionshaus für den Verkauf festgelegte Währung. Sie können eine andere Währung auswählen, indem Sie in Ihrem Profil die Seite „Einstellungen“ aufrufen.
Gebühren einschließlich der Gebühren des Auktionshauses und der Plattform. Weitere Informationen finden Sie in den Allgemeinen Verkaufsbedingungen des Auktionshauses.
Lettera firmata dal re Giacomo II in cui elogia un diplomatico cattolico nel contesto delle controversie religiose del 1686 L’ultimo monarca cattolico (1633-1701) a regnare sui regni d’Inghilterra, Scozia e Irlanda, incoronato nel 1685. Lettera in francese, firmata «votre très affectionné frère et Cousin, Jacques R», una pagina, 6,75 x 9, 17 luglio 1686. Inviata da Windsor a Filippo Guglielmo, Elettore del Palatinato, riguardante la partenza del suo residente presso la corte inglese, James Stamford. Testo completo (tradotto): «Mio fratello, il signor Stamford, vostro residente presso la mia corte, avendo ricevuto da voi l’ordine di tornare al vostro fianco, non ho voluto lasciarlo partire senza assicurarvi della soddisfazione che ho tratto dalla condotta del suddetto residente; e ogni volta che riterrai opportuno rimandarlo, non ci sarà nessuno più gradito a me per testimoniare la stima che conserverò sempre per te e per la tua Casa Elettorale, in qualità di tuo affezionatissimo fratello e cugino, James R.” Inserito a regola d’arte in un foglio leggermente più grande e in ottime condizioni. Il destinatario, Philip William (1615-1690), era diventato Elettore del Palatinato nel 1685 e, sebbene fosse egli stesso cattolico, governava un territorio in gran parte protestante. Il suo rappresentante alla corte di Giacomo II, James Stanford — il cui cognome compare nelle fonti dell’epoca in varie forme: Stanford, Stamford e Sandford — era un cattolico inglese strettamente legato alla controversa cappella cattolica fondata in Lime Street, nella City di Londra. L’immobile fu requisito all’inizio del 1686 per volere di Giacomo II sotto la protezione di Stanford in qualità di rappresentante dell’Elettore del Palatinato, e la cappella fu utilizzata per la prima volta nell’aprile dello stesso anno. La sua istituzione incontrò l’opposizione delle autorità londinesi e delle folle protestanti, con disordini che coinvolsero la cappella durante la primavera del 1686. Lo stesso Filippo Guglielmo si oppose alla situazione, tenendo conto dei propri sudditi protestanti, ma Giacomo sostenne la cappella e insistette affinché continuasse la sua attività. Nel giugno del 1686, solo poche settimane prima della presente lettera, Giacomo ordinò a Stanford di sostituire i sacerdoti secolari che vi prestavano servizio con dei gesuiti. Scritta da Windsor il 17 luglio 1686, la lettera seguì immediatamente questi eventi. Giacomo esprime la sua soddisfazione per la condotta di Stanford in qualità di rappresentante dell’Elettore presso la sua corte e dice a Filippo Guglielmo che, qualora decidesse di rimandare Stanford in Inghilterra, «non ci sarebbe nessuno che mi fosse più gradito». La cappella di Lime Street rimase legata a Stanford e all’Elettore del Palatinato durante le controversie religiose del regno di Giacomo II e sopravvisse fino agli sconvolgimenti politici e religiosi del 1688, che culminarono nella Gloriosa Rivoluzione e nella destituzione di Giacomo dal trono.
Lieferung ist optional. Sie können sich für das Lieferunternehmen Ihrer Wahl entscheiden. Der angezeigte Preis beinhaltet weder Zuschlag noch Aufgeld.