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Documento firmato dal re Enrico IV durante le guerre di religione francesi (1591) Re di Francia (nato nel 1553), primo della dinastia dei Borbone, che regnò dal 1589 fino al suo assassinio nel 1610. Manoscritto in pergamena DS in francese, firmato “Enrico”, una pagina, 12,5 x 6, 19 giugno 1591. Il re Enrico IV di Francia esprime il desiderio di ricompensare Charles de Hamine, identificato come «huissier ordinaire» della camera reale e commissario ordinario, per i vari servizi resi al re, in particolare durante una campagna militare. Firmato in grassetto alla fine da Enrico IV. In ottime condizioni, con alcune pieghe nell’angolo in alto a destra e alcuni piccoli fori in basso a sinistra. Enrico IV emise questo documento durante le Guerre di religione francesi, meno di due anni dopo essere succeduto a Enrico III al trono di Francia nell’agosto del 1589. Sebbene fosse re, Enrico, di fede protestante, doveva ancora assicurarsi il controllo su gran parte del regno, mentre la Lega Cattolica continuava a opporre resistenza e riceveva sostegno dalla Spagna. L’anno precedente a questo documento aveva visto la decisiva vittoria di Enrico a Ivry e il suo infruttuoso assedio di Parigi; nel 1591, i combattimenti proseguivano su diversi fronti mentre le forze realiste cercavano di consolidare la sua autorità. La Francia dell’epoca rimaneva divisa, con campagne militari in corso che vedevano coinvolte le forze realiste e quelle della Lega in regioni quali la Bretagna e la Provenza. La ricompensa prevista dal documento per i servizi resi durante una campagna militare risale quindi al periodo in cui Enrico stava ancora combattendo attivamente per affermare il proprio dominio, due anni prima della sua conversione al cattolicesimo e quasi tre anni prima del suo ingresso a Parigi.
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