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Lettera autografa firmata da Abraham Lincoln in qualità di presidente (1861), con una rara menzione della “Casa Bianca” Lettera autografa datata durante la Guerra Civile, firmata in qualità di presidente con la firma “A. Lincoln”, una pagina, 5 x 7,75, 16 novembre 1861. Spedita dalla “Residenza Esecutiva”, una lettera scritta a mano indirizzata all’Aiutante Generale [Lorenzo Thomas], che recita per intero: «Il tenente John Watt, che, credo, sia stato assegnato a prestare servizio presso la Casa Bianca, non è necessario a tale scopo, e lei lo riassegni al suo posto di appartenenza nel reggimento». Pulita professionalmente e restaurata fino a raggiungere condizioni quasi perfette, con una vecchia macchia di nastro adesivo lungo una piega riparata che tocca alcune parole del testo. John Watt, giardiniere e custode dei giardini della Casa Bianca, si era guadagnato la fiducia di Mary Todd Lincoln e il suo aiuto nell’ottenere una nomina militare che gli consentisse di rimanere presso la residenza presidenziale. Nel settembre 1861, lei lo difese dalle accuse di disonestà e ringraziò il Segretario alla Guerra Simon Cameron per aver organizzato la sua nomina nella cavalleria e l’assegnazione alla Casa Bianca. Watt dovette anche affrontare accuse di slealtà su cui indagò la commissione del membro del Congresso John F. Potter. Nonostante le istruzioni di Lincoln, il trasferimento non ebbe luogo. Alcune parti del primo messaggio annuale di Lincoln apparvero sul *New York Herald* prima della sua presentazione al Congresso il 3 dicembre 1861, dando luogo a un’indagine separata da parte della Camera. Secondo le memorie successive del giornalista Ben Perley Poore, Watt testimoniò di aver letto il discorso nella biblioteca della Residenza Presidenziale e di averne ripetuto alcuni brani a memoria a Henry Wikoff. Rimase in carica fino al febbraio 1862, quando la sua nomina fu revocata a seguito dell’inchiesta di Potter. Il nome «Casa Bianca» compariva sui giornali e sulle riviste del XIX secolo, sebbene fossero più comuni le denominazioni «Residenza del Presidente» e «Residenza Esecutiva». Nell’ottobre 1901, Theodore Roosevelt dispose che «White House» sostituisse «Executive Mansion» nelle intestazioni e nelle righe della data dei documenti ufficiali che richiedevano la sua firma. L’uso da parte di Lincoln sia di «Residenza Esecutiva» che di «Casa Bianca» nella sua stessa calligrafia rende questa lettera particolarmente ambita dai collezionisti di manoscritti presidenziali e di storia della Casa Bianca.
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