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11 novembre | 10:00 PM
RR Auction

17 - Lettera autografa firmata da John Tyler su una richiesta di rimborso spese della Casa Bianca - “Non ha reso il minimo servizio, ma è stata solo un peso”

Base d'asta

200 USD (179 €)

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Stima

1000 - 2.000 USD (890 - 1.800 €)

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24,95%

Lettera autografa firmata da John Tyler su una richiesta di rimborso spese della Casa Bianca - “Non ha reso il minimo servizio, ma è stata solo un peso” Lettera autografa firmata «J. Tyler», una pagina su entrambi i lati, 8 x 10, 30 luglio 1845. Inviata da Sherwood Forest, una lettera manoscritta di John Tyler a R. Wallack, che recita per esteso: «La sua lettera mi è pervenuta ieri sera e approfitto di un momento libero dai preparativi per la mia partenza da casa questa mattina, diretta verso le montagne, per dirle che il mio maggiordomo e, in seguito, Martin Bernaham hanno costantemente pagato gli stipendi di tutti i domestici da me impiegati alla Casa del Presidente. Margaret Nelson è stata pagata regolarmente ogni mese per tutto il periodo in cui è stata impiegata e le sue ricevute sono state archiviate regolarmente per i 18 mesi o i due anni precedenti il 4 marzo. Presumo che la sua pretesa si basi sul fatto che non l’ho cacciata dalla sua stanza né le ho negato il vitto durante le mie assenze da Washington, ma per questo dovrebbe essere lei a essere in debito con me piuttosto che io con lei. Prima di tali assenze, tutti i domestici venivano informati che i loro servizi non erano più richiesti, e la sua permanenza nella stanza, di cui si è appropriata sin dai tempi del signor Adams, era del tutto concessa. Non ha reso il minimo servizio, ma è stata un peso. La casa, in tutte queste occasioni, era chiusa. Lascio quindi a lei, signore, il compito di giudicare se la sua richiesta sia giusta.” In condizioni da molto buone a ottime, con un’impronta sbiadita di un ritratto sul recto. Scritta meno di cinque mesi dopo che John Tyler lasciò la Casa Bianca, questa lettera vede l’ex presidente difendersi da una richiesta di retribuzione da parte di Margaret Nelson, una donna che, secondo lui, era stata impiegata nella Casa del Presidente. Secondo il racconto di Tyler, la Nelson aveva occupato una stanza nella Casa del Presidente «fin dai tempi del signor Adams», riferendosi apparentemente a John Quincy Adams, la cui presidenza terminò nel 1829. Se il ricordo di Tyler fosse accurato, il legame della Nelson con la Casa Bianca si sarebbe esteso attraverso le amministrazioni di Adams, Andrew Jackson, Martin Van Buren, William Henry Harrison e dello stesso Tyler. Tyler sostiene che il suo maggiordomo e, in seguito, Martin Bernaham pagassero regolarmente gli stipendi di tutti i domestici da lui impiegati alla Casa del Presidente, conservando le ricevute di Nelson relative agli ultimi 18 mesi o due anni del suo mandato. Egli attribuisce invece la sua richiesta ai periodi in cui la famiglia presidenziale era assente da Washington, durante i quali a Nelson era permesso di rimanere nella sua stanza e ricevere provviste anche se, secondo Tyler, ai domestici era stato detto che i loro servizi non erano più richiesti. Liquidando la sua presenza continuativa come «del tutto permissiva», Tyler dichiara senza mezzi termini che «lei non ha reso il minimo servizio, ma è stata un peso», e sostiene che per la stanza e le provviste «dovrebbe essere lei a essere mia debitrice piuttosto che io a essere suo». Conclude lasciando al suo corrispondente il compito di decidere «se la sua richiesta sia giusta».

Testo tradotto da DeepL.
Fa fede solo la versione originale

Asta

Asta RR: Autografi e cimeli di pregio
mercoledì 11 novembre
10:00 PM
1 NH-101A Suite 3, Amherst, NH 03031, United States
03031 Amherst, Stati Uniti
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