Calendario aste
1 / 3

Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.

live 3 novembre | 11:30 AM
Dreweatts

14 - CESARE DANDINI (ITALIANO 1596-1657) SAN GIORGIO Olio su tela 46,5 x 32,8 cm (18¼ x 12¾ pollici)Provenienza: Collezione privata, Regno Unito. Esposto a: Londra, Royal Academy, 20 gennaio - 18 febbraio 1979; e Cambridge, Fitzwilliam Museum, 27 febbraio - 28 marzo 1979, «Pittura a Firenze 1600-1700», n. 11. Bibliografia: M. Gregori, «A Cross-Section of Florentine Seicento Painting, The Piero Bogongiari Collection», in *Apollo*, C, n. 151, 1974, p. 229, nota 16; G. Cantelli, *Repertorio della Pittura Fiorentina del Seicento*, Firenze, 1983, p. 57; S. Bellesi, *Cesare Dandini*, Torino, 1996, pp. 83 e 135, n. 78. Identificato per la prima volta da Mina Gregori nel 1974 (op. cit.), questo dipinto di San Giorgio è un ottimo esempio dell’elegante stile maturo di Cesare Dandini, che gli assicurò la reputazione di uno dei principali pittori barocchi della Firenze del Seicento. Bellesi (op. cit.) data il dipinto alla metà degli anni Quaranta del Seicento e ne confronta la composizione con due precedenti elaborazioni dello stesso soggetto: una tela a mezzo busto della collezione Bigongiari, a Firenze (Bellesi, n. 29) e il mezzo busto ottagonale di una collezione privata (n. 30), che egli ritiene siano stati entrambi realizzati verso la metà degli anni Trenta o all’inizio degli anni Quaranta del Seicento. Quest’ultimo, il cui formato ottagonale era molto apprezzato da Dandini e da altri pittori fiorentini dell’epoca, in particolare Carlo Dolci, è stato descritto da Bellesi come uno dei «capolavori indiscussi della poetica dandiniana» (op. cit., p. 82) ed è stato venduto da Sotheby’s, a New York, il 29 gennaio 2009, lotto 38, per 542.500 dollari. La testa di San Giorgio corrisponde in larga misura a quella dei due disegni a gessetto rosso di San Michele realizzati da Dandini, conservati nel Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (n. 16295 S) e nella Staatsgalerie di Stoccarda (n. C73/2333).

Base d'asta

18.000 £ (21.498 €)

The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.

Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.

Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.

Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.

Stima

20.000 - 30.000 £ (23.000 - 36.000 €)

Diritti d'asta

35,4%

CESARE DANDINI (ITALIANO 1596-1657) SAN GIORGIO Olio su tela 46,5 x 32,8 cm (18¼ x 12¾ pollici)Provenienza: Collezione privata, Regno Unito. Esposto a: Londra, Royal Academy, 20 gennaio - 18 febbraio 1979; e Cambridge, Fitzwilliam Museum, 27 febbraio - 28 marzo 1979, «Pittura a Firenze 1600-1700», n. 11. Bibliografia: M. Gregori, «A Cross-Section of Florentine Seicento Painting, The Piero Bogongiari Collection», in *Apollo*, C, n. 151, 1974, p. 229, nota 16; G. Cantelli, *Repertorio della Pittura Fiorentina del Seicento*, Firenze, 1983, p. 57; S. Bellesi, *Cesare Dandini*, Torino, 1996, pp. 83 e 135, n. 78. Identificato per la prima volta da Mina Gregori nel 1974 (op. cit.), questo dipinto di San Giorgio è un ottimo esempio dell’elegante stile maturo di Cesare Dandini, che gli assicurò la reputazione di uno dei principali pittori barocchi della Firenze del Seicento. Bellesi (op. cit.) data il dipinto alla metà degli anni Quaranta del Seicento e ne confronta la composizione con due precedenti elaborazioni dello stesso soggetto: una tela a mezzo busto della collezione Bigongiari, a Firenze (Bellesi, n. 29) e il mezzo busto ottagonale di una collezione privata (n. 30), che egli ritiene siano stati entrambi realizzati verso la metà degli anni Trenta o all’inizio degli anni Quaranta del Seicento. Quest’ultimo, il cui formato ottagonale era molto apprezzato da Dandini e da altri pittori fiorentini dell’epoca, in particolare Carlo Dolci, è stato descritto da Bellesi come uno dei «capolavori indiscussi della poetica dandiniana» (op. cit., p. 82) ed è stato venduto da Sotheby’s, a New York, il 29 gennaio 2009, lotto 38, per 542.500 dollari. La testa di San Giorgio corrisponde in larga misura a quella dei due disegni a gessetto rosso di San Michele realizzati da Dandini, conservati nel Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (n. 16295 S) e nella Staatsgalerie di Stoccarda (n. C73/2333).

Testo tradotto da DeepL.
Fa fede solo la versione originale

Asta

Opere dei grandi maestri e dipinti britannici
martedì 3 novembre
11:30 AM
Donnington Priory
RG14 2JE Newbury, Regno Unito

Casa d’aste

Dreweatts +44 1 63 55 53 553 live@dreweatts.com
Su Drouot da 5 anni avec Più di 29,000 lotti pubblicati

La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.

Opzioni di consegna

Accedi o crea un account per saperne di più sulle opzioni di consegna per questa vendita.