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Vergine addolorata, detta Mater dolorosa, raffigurata con le mani incrociate sul petto, in avorio di elefante (Elephas maximus, Loxodonta africana o Loxodonta cyclotis) scolpito, fissata su una base in legno tornito (aggiunta). Francia, XVIII secolo Altezza totale: 16,5 cm Peso lordo: 207,33 g Manca l’aureola. Pierre Grignon Dumoulin, perito giudiziario presso la Corte d’appello di Amiens, mandatario autorizzato per oggetti d’arte realizzati con materiali provenienti dalla biodiversità. Esemplare composto interamente o in parte da avorio di Elephantidae spp. (Elephas maximus, Loxodonta africana o Loxodonta cyclotis), iscritto nell’allegato I della CITES e nell’allegato A del regolamento (CE) n. 338/97. Conformemente al regolamento di esecuzione (UE) 2021/2280 del 16 dicembre 2021, l’oggetto sarà consegnato all’acquirente insieme al relativo certificato intracomunitario (CIC) n. FR2606900632-K, rilasciato dal Polo CITES di Clermont-Ferrand il 24/09/2026 e collegato alla perizia del sig. Pierre Grignon Dumoulin. Il tutto costituisce un insieme indivisibile: qualsiasi separazione del rapporto può comportare il rifiuto del riconoscimento del CIC in caso di controllo. È vietata l’esportazione al di fuori dell’UE, salvo giustificazione per le istituzioni culturali statali. In caso di trasporto, l’esemplare deve essere accompagnato dal CIC e dalla perizia, nella loro interezza.