Calendario aste
1 / 2

Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.

Asta conclusa
Hermitage Fine Art

95 - [PRINCIPE PAVEL ARSENIEVICH PUTYATIN (1837–1919)] SCUOLA EUROPEA O OLANDESE, CERCHIO DI PHILIPS WOUWERMAN DEL XVII SECOLO (1619–1668) (?)

Asta conclusa

[PRINCIPE PAVEL ARSENIEVICH PUTYATIN (1837–1919)] SCUOLA EUROPEA O OLANDESE, CERCHIO DI PHILIPS WOUWERMAN DEL XVII SECOLO (1619–1668) (?) Battaglia tra le forze cristiane e l’esercito ottomano ampie iscrizioni in cirillico a matita, timbro da collezione del principe Pavel Arsenievich Putyatin con il suo monogramma e il numero «19», iscrizione in cirillico «Iz sobraniya risunkov prinadlejashey Knyazu P. A. Putyatinu», numero di inventario «N 235» (sul retro) inchiostro su carta 26 × 40,5 cm PROVENIENZA: Collezione del principe Pavel Arsenievich Putyatin (1837–1919). Collezione privata, Europa. Il presente disegno proviene dalla prestigiosa collezione del principe Pavel Arsenievich Putyatin (1837–1919), illustre archeologo, antropologo, etnografo e collezionista russo. Conservata nella sua tenuta ancestrale a Bologoye, nel governatorato di Tver dell’Impero russo, la collezione Putyatin comprendeva una vasta gamma di reperti archeologici, opere d’arte, stampe e acquerelli, oltre a un’importante biblioteca e un archivio di manoscritti, libri a stampa antichi e autografi storici. La sua collezione archeologica era tra le più importanti collezioni private del genere in Russia e comprendeva reperti preistorici e medievali. Putyatin fu anche un attivo mecenate e collezionista di arte russa e mantenne stretti legami con la famiglia Roerich. Il presente foglio è particolarmente degno di nota per la sua provenienza documentata all’interno della collezione Putyatin. Il retro reca il timbro di inventario originale della collezione, con il monogramma coronato «КРАР» e il numero 19, insieme a un’iscrizione manoscritta che attesta che il disegno apparteneva alla collezione di disegni del principe P. A. Putyatin, con il numero di inventario 235. Un’ulteriore ampia annotazione in russo, scritta secondo l’ortografia pre-rivoluzionaria, identifica la composizione come «Battaglia dei cristiani contro i turchi» e registra il notevole numero di 350 cavalli e 257 cavalieri raffigurati nella scena. La stessa annotazione documenta le ricerche intraprese per stabilire l’identità dell’artista dietro il monogramma P.W., compresi i riferimenti ai dizionari d’arte di Bryan e Nagler. Questo riferimento è di particolare interesse alla luce della proposta di attribuzione alla cerchia di Philips Wouwerman (1619–1668), il celebre pittore olandese noto per le sue numerose scene equestri e militari. La composizione raffigura una battaglia su larga scala tra le forze cristiane e l’esercito ottomano, che riflette gli scontri militari tra le potenze europee e l’Impero ottomano nel corso del XVII secolo. La fitta disposizione di figure a cavallo e cavalli conferisce alla scena una notevole complessità narrativa, mentre le annotazioni sul retro conservano preziose testimonianze storiche relative alla sua catalogazione e attribuzione iniziali. Si ritiene che gran parte della collezione della tenuta di Putyatin sia andata dispersa o perduta all’indomani della Rivoluzione russa. Ciononostante, numerosi oggetti e materiali d’archivio associati al principe sono sopravvissuti nelle principali collezioni istituzionali. Il timbro di inventario originale e la documentazione manoscritta che accompagna il presente disegno costituiscono quindi un legame tangibile con una delle più notevoli collezioni private della Russia imperiale tardiva. Su richiesta dell’acquirente, saremo lieti di fornire una relazione generale sulle condizioni del lotto sopra descritto. Tuttavia, non essendo noi conservatori o restauratori professionisti, consigliamo vivamente ai potenziali acquirenti di effettuare un’ispezione personale o di consultare uno specialista o un restauratore di loro scelta per una valutazione professionale completa. Qualsiasi descrizione delle condizioni fornita nel catalogo o tramite qualsiasi corrispondenza è puramente indicativa e non deve essere considerata sostitutiva di una valutazione diretta. NONOSTANTE LA PRESENTE RELAZIONE O QUALSIASI DISCUSSIONE RELATIVA A UN LOTTO, TUTTI I LOTTI SONO OFFERTI E VENDUTI «COSÌ COME SONO» IN CONFORMITÀ CON I TERMINI E LE CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA PUBBLICATI NEL CATALOGO.

Testo tradotto da DeepL.
Fa fede solo la versione originale