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Asta conclusa
Freeman's

89 - Diego Rivera

Asta conclusa

Diego Rivera (messicano, 1886-1957) Scène de Village (Escena Rural), 1906 acquerello e inchiostro di china su carta firmato D.M. Rivera e datato (in basso a sinistra); inoltre numerato e con la scritta n°3 / Darie (sul retro) 4 x 5 7/8 pollici (10,2 x 14,9 cm) Proveniente da una collezione privata della costa orientale Questo lotto si trova a Filadelfia. Incorniciato: 8 x 10 x 1 pollice Il foglio è sciolto, appoggiato semplicemente su un foglio di carta più grande, a sua volta protetto da cartoncino. I bordi sono regolari e tutti gli angoli sono presenti. Si notano vecchi residui di colla sul retro (sei cerchi per la precisione), alcuni dei quali accompagnati da residui di carta blu (probabilmente quella su cui il foglio era stato posato/fissato). Segni di manipolazione e leggero ingiallimento sul retro. Nessun segno di perdita, riparazione o restauro. Altre immagini disponibili su richiesta. Desideriamo ringraziare il professor Luis–Martín Lozano per la sua gentile collaborazione nella ricerca e nella catalogazione del presente lotto. Provenienza: Christie’s, Londra, asta del 10 dicembre 1968, lotto 242. Acquistato alla suddetta asta dalla famiglia dell’attuale proprietario. Esposto: Exposición de Pintura y Escultura, [galleria sconosciuta], via Santa Clara, Città del Messico, Messico, 7-14 maggio 1906, n. cat. 3 (organizzata dal pittore Gerardo Murillo per la rivista d’arte mensile *Savia Moderna*). Saggio sul lotto: Dopo aver iniziato la sua formazione all’età di undici anni, Rivera frequentò corsi di disegno presso l’Antica Accademia di San Carlos [Escuela Nacional de Bellas Artes], studiando sotto la guida di alcuni dei più rinomati artisti messicani dell’epoca, quali Julio Ruelas, illustre disegnatore Art Nouveau e simbolista, e l’esperto catalano Antonio Fabrés, che era da poco diventato direttore del dipartimento di pittura e aveva introdotto un nuovo programma didattico. Sotto la guida di Fabrés, Rivera apprese il «Metodo Pillet», di impronta scientifica, sviluppato dall’artista francese Jules Jean Désiré Pillet, che privilegiava l’osservazione della vita reale rispetto alla copia di statue classiche o litografie. Tra il 1903 e il 1906, Rivera realizzò le sue prime opere che ritraggono paesaggi e attività quotidiane della gente comune, come dimostra l’opera qui presentata, che illustra l’applicazione da parte di Rivera delle tendenze europee alla propria realtà messicana. Questa scena rurale del 1906, realizzata poco prima della sua partenza per l’Europa, esemplifica il metodo di disegno di Rivera basato sull’osservazione diretta. Qui l’artista raffigura la vita quotidiana messicana — contadini che lavorano la terra e una donna che macina il mais — un soggetto che sarebbe poi diventato centrale nell’iconografia di Rivera dopo il suo ritorno in Messico nel 1921, in particolare nell’ambito della Scuola Moderna Messicana e degli affreschi del Movimento Muralista. Nel novembre del 1906, Rivera partecipò a una celebre mostra collettiva presso la Escuela Nacional de Bellas Artes, presentando dipinti, pastelli e acquerelli. Sebbene solo poche di queste opere siano state recensite dai giornali e dalle riviste dell’epoca, alcune sono riemerse nel corso dell’ultimo secolo, mentre altre rimangono ancora da scoprire. È plausibile che questo disegno figurasse tra i contributi di Rivera alla sua ultima mostra presso la scuola in cui si era formato, realizzato secondo l’approccio innovativo al disegno di Fabrés.

Testo tradotto da DeepL.
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