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Jurgis Kasimirovič BALTRUCHAITIS (1873-1944) Lotto di 3 cartoline artistiche in russo, incomplete, indirizzate a Konstantin Dmitrievič BALMONT, alias Don (1867-1942): - Una datata 19 agosto 1906: «Mio caro Don, non ti ho scritto per alcuni giorni perché mi stavo trasferendo in città, con tutto il trambusto che ciò comporta. C’è stata ancora tutta una storia con i moscoviti. Se sono io che ho perso l’abitudine di vivere con loro, di capirli, o se sono loro che l’hanno persa, non saprei dire; loro fanno tutto lentamente e rallentano ogni cosa, cavillando e scusandosi ancora e ancora… Ma ora sono nel mio angolino, e tutto il resto non mi importa… (...) Vorrei pensare e parlare solo di te… (anche se delle tue ultime poesie scriverò solo nella mia prossima lettera)... Ti invidio il tuo isolamento (...)". - Lettera dell’8 giugno 1907, in merito all’uscita della sua poesia e alle eventuali critiche. "È uscita la tua «Ptitsa». Non appena l’avrò letta, ti comunicherò la mia impressione e il mio parere sull’insieme. Naturalmente, dovrai sentire più di un’opinione di parte e prevenuta – ingiusta. Così vanno le cose ormai nella nostra “nuova” critica. Ma a te non importa nulla di tutto questo. Aspettiamo e vediamo fin dove si spingeranno gli altri…» -Un’altra in cui si scusa perché «la traduzione era particolarmente scadente. Molto di ciò che c’è qui non è opera mia… / Ovviamente sei molto arrabbiato con me. Probabilmente mi stai persino insultando. Vorrei confidarti qualcosa che mi riguarda… Durante tutto quel diabolico autunno ho tradotto quasi alla perfezione (…)» MC Provenienza -Jurgis Kasimirovič Baltruchaïtis (1873-1944), diplomatico e poeta lituano. -Il loro figlio, Jurgis Jurgissovitch Baltruchaïtis (1903-1988), storico. - Sua moglie, Hélène Baltruchaïtis (1908-2004), nata Castel-Focillon, figlia di Henri Focillon (1881-1943). - E poi per discendenza.
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