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Konstantin Dmitrievich BALMONT, alias Don (1867-1942) Lotto composto da 4 lettere autografe (L.A.S.) e 5 cartoline autografe (C.A.S.) dal 1925 al 1931, in russo, indirizzate a Jurgis Kasimirovič BALTRUCHAITIS e una a Maria Ivanovna Olovyanichnikova (c. 1879-1948). - Lettera autografa del 24 maggio 1925, St-Gilles-sur-Vie, Vandea. «Quando suonava, tutti quegli anni terribili non erano mai esistiti; eravamo tutti lì, nel nostro passato d’oro e d’azzurro, per il quale rendo grazie e al quale la nostra anima è rimasta davvero fedele.» «Cara Ivanovna, la sua lettera mi ha fatto molto piacere. Lei sa che le voglio molto bene. E non solo per via di Yurgis. Quando l’ho vista alla serata di Zaitsev, ho sentito quanto si fosse subito smosso il mio cuore. E poi quella sera da lei. Mi sono sentito così bene al suo tavolo da pranzo e, mentre lei suonava, era come se quegli ultimi anni orribili non fossero mai esistiti, come se fossimo lì, nel nostro meraviglioso passato dorato e azzurro, al quale vorrei rivolgere solo benedizioni, e al quale, con l’anima nostra, non abbiamo certo voltato le spalle. Spero di scrivere a Yurgis e di inoltrarle questa lettera. Quando ho scritto di Skriabin, quei giorni mi sono tornati alla mente come se fossero vivi, e Lei lo ha percepito con il Suo cuore musicale. Le bacio le mani. Suo K. Balmont." -Lettera autografa del 25 agosto 1930, in cui chiede di cercare a Kaunas i libri che avrebbe smarrito e porge i suoi saluti a chi lì si ricordasse di lui. "Caro Jurgis, ti saluto in questa città di Kaunas che mi affascina, e nella quale è stato così bello ritrovarci" "Caro Jurgis, Ti saluto in questa Kaunas che mi ha affascinato, dove noi due ci siamo incontrati così bene. Ti prego, chiedi in giro e cerca se si trovano i miei libri: Grammaire Egyptienne, Vedic Hymns e Polynesian tales. Saluti a chi si ricorda di me. Il tuo Don." -Lettera del 17 settembre 1931: dopo aver terminato una raccolta di poesie sulla Lituania e sulla Russia, attende con ansia di essere pagato, rischiando di dover lasciare la sua villa. Ha ricevuto alcuni anticipi, tra cui uno dall’ambasciata lituana a Parigi, ma ignora quale debba essere l’importo totale del suo compenso e quando gli verrà versato. Chiede a J.K. Baltruchaïtis se può informarsi in merito, «NECESSITAS». «Il mio “Aurora Boreale” di Mida è finalmente diventato realtà. Ho già letto le prime bozze dell’intero libro e da un giorno all’altro aspetto le due versioni impaginate. Vorrei ora ricevere il compenso per il libro e, vista l’impossibilità di rimanere ancora nella mia villa umida, ho un disperato bisogno che mi vengano inviati immediatamente dei soldi.» MC Provenienza -Jurgis Kasimirovitch Baltruchaïtis (1873-1944), diplomatico e poeta lituano. -Il loro figlio, Jurgis Jurgissovitch Baltruchaïtis (1903-1988), storico. - Sua moglie, Hélène Baltruchaïtis (1908-2004), nata Castel-Focillon, figlia di Henri Focillon (1881-1943). - Successivamente per discendenza.
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