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De Baecque et Associés

82 - BALMONT Konstantin Dmitrievich, alias DON (1867-1942)

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BALMONT Konstantin Dmitrievich, alias DON (1867-1942) Lotto di 3 lettere autografe, 4 lettere scritte a mano, 7 cartoline datate 1906 e una ventina di poesie dattiloscritte in russo, indirizzate a Jurgis Kasimirovič Baltruchaïtis (1903-1988), tra cui: - 26 giugno 1906 a Parigi. Qui parla di una terribile lotta interiore di cui soffre, «quando vivere e non vivere diventano la stessa cosa, e proprio in quel momento sarebbe più allettante non vivere» (l’anno successivo compirà un secondo tentativo di suicidio). Gli stessi incubi tormentano le sue notti, le sue giornate sono cupe, trascorse in compagnia di persone insopportabili. La conclusione richiama una poesia che Jurgis Kasimirovitch BALTRUCHAITIS gli aveva dedicato (cfr. lotto 59, lettera del 20 VIII 1907) «Sono costantemente diviso tra due cose: sono amato, amo, sono amato e conosco il dolore dell’amore». «Caro Jurgis, sei eternamente malinconico e non puoi essere altrimenti. Ti amo per questo il doppio e il triplo. Ma ami la mia malinconia, la mia disperazione, il mio strazio? Forse ti opprime, come forse opprime anche altri – ma sei venuto da me nei miei momenti difficili, e ora le tue lettere mi giungono proprio nel momento di una terribile lotta interiore, quando vivere e non vivere diventano la stessa cosa, e si desidera proprio non vivere. (...) Se ne sono andati da Parigi Voloshin (...) Minskij (...) e con loro la possibilità di parlare con te. Poi di nuovo una notte con incubi ricorrenti – e una giornata odiosa con persone tormentanti. Stiamo per partire / con Ek. Al. e Ninika – entrambe ti ricordano molto bene / in Bretagna, a Morlé, nel Finistère. Capirai, se per ora ti dirò solo due parole: caro, fratello mio, sono tutta tra due attrazioni, sono amata, amo, sono amata, e conosco il dolore dell’amore.” -27 giugno 1906 a Parigi. «Partiamo per la Bretagna. (...) Volevo andare a Helgoland pensando che tu ci saresti stato per tutta l’estate. Poi ho ricevuto le tue strofe esplicative. (...) Porta i miei saluti al mare. Amo solo il mare. Sì, e la luce della Stella, la luce della sera, e il vento nell’immensità. Ho appena ricevuto le tue ultime strofe. Le bacio, le amo. Le ho lette a Elena. “Mi piacciono”, ha risposto, “ciò che mi piace tanto è quanta volontà ha in sé. È libero”. Lei ti conosce attraverso le mie poesie, come tu conosci lei, anche se solo un po’.” «Jurgis, caro, mi dispiace tanto di deluderti sempre con le lettere. Ancora una volta ti scrivo solo poche righe. Ho dovuto sistemare libri tutto il giorno, partiamo presto per la Bretagna. Per ora scrivimi qui. Volevo andare a Helgoland, pensando che tu avresti trascorso lì tutta l’estate. Poi sono arrivate le tue righe esplicative. Come vorrei vederti! Jurgis, non solo ti amo, ma ho anche bisogno di un fratello, e io non ne ho uno. Solo tu capirai queste parole e ne apprezzerai il significato. A domani. Un mio saluto al mare. Amo solo il mare. Ah, la luce delle stelle, la luce della sera, ah, il vento che soffia a perdita d’occhio. Ho appena ricevuto le tue ultime righe. Ti bacio, ti amo. Ho letto le tue righe a Elena. «Ecco, questo mi piace», ha esclamato, «quanto mi piace, quanta volontà c’è in esse. È libero». Lei ti conosce attraverso i miei versi, così come tu conosci almeno un po’ lei. A domani, fratello mio, caro. Il mare ci unisce, le stelle ci uniscono, tu ed io siamo invisibilmente fusi in un sacro legame fraterno. Il tuo K. Balmont» - 1° luglio 1906 a Parigi Gli invia alcune delle sue ultime poesie e gli chiede cosa ne pensi. «Jurgis, ti mando alcune poesie, tra le ultime. Scrivimi cosa ne pensi. Ho scritto ieri (...) domani ne scriverò altre. Dopodomani partiamo per la Bretagna, e il mio indirizzo sarà: Finistère§ Morlaix§ p.rest. Ti stringo la mano. Attendo le tue righe. Arrivederci." -9

Testo tradotto da DeepL.
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Asta

Archivio di Jurgis Kasimirovitch BALTRUšAITIS (1873-1944)
domenica 15 novembre
06:00 PM
132, boulevard Raspail
75006 Paris, Francia

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