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RENÉ LALIQUE Placca per collare da cane trasformata in spilla “Foglie di biancospino” Smalto plique-à-jour e diamanti a taglio antico Oro 18k (750) Firmata Verso il 1900 Dim.: 5,2 x 8,3 cm circa - Peso: 47,3 g Spilla in smalto, diamanti e oro, firmata Lalique Nota: Sebbene sia documentata fin dall’antichità, è alla corte di Maria Antonietta che la collana ras-de-cou fa la sua apparizione di grande rilievo, adornando l’aristocrazia sotto forma di tessuti, pizzi e fiocchi. Dopo il Terrore, il nastro rosso annodato al collo assunse un significato tragico per le famiglie dei ghigliottinati. Bisognerà quindi attendere la fine del XIX secolo perché la collana ritrovi il suo prestigio al collo di Alexandra di Danimarca, dove, per nascondere la sua cicatrice, si allarga, si impreziosisce di perle e diventa la «collana da cane». Nasce così una moda che coinvolge sia l’aristocrazia che la nascente borghesia: la collana a collare di cane diventa un punto di riferimento e si indossa facilmente sotto forma di nastro di velluto nero impreziosito da un cammeo in stile antico. Con l’avvento dell’Art Nouveau, René Lalique, da allora considerato l’inventore del gioiello moderno, fa propria la collana da cane, trasformando il nastro in file di perle naturali e inserendovi al centro un importante elemento decorativo su cui privilegia combinazioni inedite di tecniche, come lo smalto plique-à-jour accostato a materiali preziosi: diamanti, perle e oro. È proprio questo smalto, applicato in alveoli metallici senza fondo, a consentirgli di esplorare tutta la ricchezza delle trasparenze e delle sfumature cromatiche. Il suo linguaggio decorativo attinge, dal canto suo, ampiamente dal mondo vegetale, alimentato dall’influenza del giapponismo e dal suo gusto per le forme sinuose. Originariamente concepito come motivo centrale di un collare per cani, il gioiello qui presentato è stato trasformato in spilla e offre una straordinaria sintesi dell’estetica di Lalique. La composizione, articolata attorno a rami e foglie di biancospino, dispiega una trama vegetale di grande finezza, animata dalla famosa linea a frusta, caratteristica dell’Art Nouveau. Lo smalto plique-à-jour, lavorato in una sottile sfumatura di verdi, conferisce alle foglie un aspetto traslucido quasi organico, mentre i diamanti, incastonati al centro della composizione, evocano le bacche dell’albero. L’oro, lasciato a vista nella struttura del disegno, sottolinea i contorni delle foglie e dei ramoscelli e contribuisce all’equilibrio tra opacità e trasparenza. Il nostro elemento per collana da cane illustra così appieno la concezione innovativa del gioiello sostenuta da Lalique: un oggetto prezioso in cui la materia – smalto, oro e gemme – è al servizio del disegno e dove la natura diventa il vero soggetto della creazione.
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