Calendario aste
1 / 19

Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.

live 6 novembre | 01:00 PM
Galerie Zacke

133 - SUKEYUKI: UN MAGNIFICO NETSUKE IN LEGNO RAPPRESENTANTE UN TESCHIO E UN SERPENTE

Base d'asta

3.000 €

The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.

Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.

Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.

Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.

Stima

3000 - 6.000 €

Diritti d'asta

30%

SUKEYUKI: UN MAGNIFICO NETSUKE IN LEGNO RAPPRESENTANTE UN TESCHIO E UN SERPENTE Di Izumi Sukeyuki (1838-1920), firmato Sukeyuki 亮之 Giappone, Takayama, provincia di Hida, fine del XIX secolo – inizio del XX secolo, periodo Meiji (1868-1912) Un netsuke suggestivo e dal fascino macabro raffigurante un grosso serpente, il cui corpo è finemente intagliato con squame naturalistiche e di spessore variabile mentre si avvolge attorno a un teschio anatomicamente preciso. Il teschio mostra segni di usura, con alcuni denti mancanti e la parte posteriore del cranio scavata. Il serpente striscia attraverso questa apertura, penetrando nell’orbita oculare, e appoggia la testa sulla sommità del teschio. Gli occhi sono a doppio intarsio e la lingua è protesa. La superficie del teschio è magistralmente punteggiata, imitando la trama eterogenea del cranio. Himotoshi naturale. Firmato su un lato in una riserva rettangolare: SUKEYUKI. LUNGHEZZA 4,3 cm Provenienza: Collezione Dorothy Ann Stevens di Netsuke e Inro di pregio, costituita tra gli anni ’40 e ’60. Acquistato da Norton nell’ottobre 1954 e registrato nel registro del collezionista con il n. 277. Dorothy Ann Stevens fu una collezionista di arte giapponese attiva durante la metà del XX secolo. Moglie del chimico, artista e collezionista Henry Potter Stevens (1875–1965), costituì una vasta collezione di netsuke, inro e accessori per fumatori, con particolare attenzione ai netsuke. Accuratamente documentata e oggetto di studi accademici, la collezione era gestita in modo indipendente, con numeri di inventario individuali assegnati a tutte le sue acquisizioni. Molti di questi oggetti furono acquistati sul mercato dell’arte londinese negli anni ’40 e ’50 e includevano opere con provenienze precedenti di grande prestigio. Dorothy e Henry gestivano collezioni strettamente correlate ma distinte e occasionalmente si scambiavano oggetti tra loro, poiché gli interessi di Henry erano particolarmente legati agli inro e quelli di lei ai netsuke. Conservata all’interno della famiglia Stevens per oltre mezzo secolo, la sua collezione costituisce una testimonianza significativa e ben documentata del collezionismo e dello studio delle arti miniaturistiche giapponesi nella metà del XX secolo. Condizioni: condizioni eccellenti con lievi segni di usura superficiale, come da aspettarsi. Si dice che Sukeyuki fosse andato a cercare i suoi modelli di teschi in antichi tumuli funerari e avesse seguito corsi di anatomia tenuti da un amico medico per comprendere meglio le inserzioni dei tendini muscolari. Izumi Sukeyuki (1838–1920) visse nella città di Bamba, nella provincia di Omi, l’odierna prefettura di Shiga. Inizialmente si era specializzato nell’intaglio di altari buddisti di famiglia, ma dopo aver visitato Hida-Takayama rimase affascinato dall’opera dello scultore Matsuda Sukenaga (1800–1871), famoso per i suoi netsuke e okimono raffiguranti rettili e anfibi. Ispirato dallo stile di Sukenaga, Sukeyuki adottò il nome del suo maestro e si dedicò alla scultura, concentrandosi in particolare su serpenti, rospi e teschi. Le sue sculture di serpenti che strisciano tra i teschi divennero un motivo distintivo, riflettendo il suo interesse per il concetto buddista zen del memento mori, simbolo dell’impermanenza della vita. Tali motivi, prediligiti dai samurai, servivano a ricordare l’inevitabilità della morte e l’importanza di vivere preparati ad affrontarla. Confronto con aste precedenti: Si veda un netsuke in legno strettamente correlato, raffigurante un serpente e un teschio, opera di Sukeyuki, anch’esso firmato «Sukeyuki» all’interno di un riquadro rettangolare largo 4,2 cm, venduto da Bonhams, "The Julius & Arlette Katchen Collection of Fine Netsuke: Part II", il 10 maggio 2017 a Londra, lotto 76 (venduto per 3.125 GBP, pari a circa 5.000 EUR convertiti e adeguati all’inflazione al momento della stesura del presente articolo).

Testo tradotto da DeepL.
Fa fede solo la versione originale

Asta

Netsuke e Sagemono di pregio
venerdì 6 novembre
01:00 PM
Zelinkagasse 6
1010 Vienna, Austria

Casa d’aste

Galerie Zacke +4315320452 office@zacke.at
Su Drouot da 8 anni avec Più di 37,000 lotti pubblicati

La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.

Opzioni di consegna

Shipping We're pleased to provide shipping options and quotes. Please contact us at office@zacke.at for international shipping quotes. There may be extra fees associated with bulky or fragile items.

Trasportatori della casa d'aste
Accedi o crea un account per saperne di più sulle opzioni di consegna per questa vendita.