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JOAN MIRÓ I FERRÀ (Barcellona, 1893 - Palma di Maiorca, 1983). "XVII Salón de la Infancia y de la Juventud, Barcellona 1979". Manifesto offset. Presenta crepe, pieghe e alcuni difetti ai lati. Con macchia su un lato. Misure: 69 x 50 cm. Joan Miró si forma a Barcellona, tra la Scuola della Pescheria e l'Accademia Galí. Già nei primi mesi del 1918 realizza la sua prima mostra, alle Gallerie Dalmau di Barcellona. Nel 1920 si trasferisce a Parigi e incontra Picasso, Raynal, Max Jacob, Tzara e i dadaisti. Lì, sotto l'influenza di poeti e pittori surrealisti, matura il suo stile; cerca di trasporre la poesia surrealista al visivo, basandosi sulla memoria, sulla fantasia e sull'irrazionale. Da questo momento in poi, il suo stile inizia un'evoluzione che lo porta a opere più eteree, in cui forme e figure organiche sono ridotte a punti astratti, linee e macchie di colore. Nel 1924 firma il primo manifesto surrealista, anche se l'evoluzione della sua opera, troppo complessa, non permette di ascriverlo a nessuna particolare ortodossia. La sua terza mostra a Parigi, nel 1928, fu il suo primo grande trionfo: il Museum of Modern Art di New York acquistò due sue opere. Nel 1941 torna in Spagna e nello stesso anno il museo gli dedica una retrospettiva che segnerà la sua definitiva consacrazione internazionale. Negli anni Cinquanta sperimenta altri mezzi artistici, come l'incisione, la litografia e la ceramica. Dal 1956 fino alla morte, avvenuta nel 1983, vive a Palma di Maiorca in una sorta di esilio interno, mentre cresce la sua fama internazionale. Nel corso della sua vita ha ricevuto numerosi riconoscimenti, come i Gran Premi della Biennale di Venezia nel 1954 e della Fondazione Guggenheim nel 1959, il Premio Carnegie per la pittura nel 1966, le Medaglie d'Oro della Generalitat de Catalunya (1978) e delle Belle Arti (1980), ed è stato nominato Dottore Honoris Causa dalle università di Harvard e Barcellona. Oggi le sue opere sono esposte alla Fondazione Joan Miró di Barcellona, inaugurata nel 1975, e nei principali musei d'arte contemporanea del mondo, come il Thyssen-Bornemisza, il MoMA di New York, il Museo Reina Sofia di Madrid, la National Gallery di Washington, il MNAM di Parigi e la Albright-Knox Art Gallery di Buffalo.
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