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Due piatti in porcellana con decorazioni araldiche destinati al mercato olandese (van Orsoij), Cina. Epoca Qianlong (1736-1795), 1750 circa. I piatti sono decorati con smalti della famiglia rosa, con bordi dorati e, al centro, lo stemma dei van Orsoij. Dimensioni: 22 cm. Tracce di restauro sul retro dei piatti Joan Arnold van Orsoij (1700–1753), mercante e letterato di Amsterdam, è probabilmente il committente. Si interessava di storia naturale e collezionava in particolare insetti. Nel 1739 sposò Petronella van Wijk (1714–1745), dalla quale ebbe tre figli. Una delle sue figlie, Sara Salomé, sposò nel 1766 Cornelis Pieter Elout, unendo così gli stemmi delle famiglie Elout e Van Orsoij. Un altro possibile committente del servizio è Jan Arnoud van Orsoij (1702–1750), discendente dal secondo ramo della famiglia. Commerciante e contabile, viveva sul Singel ad Amsterdam e disponeva di un reddito agiato. Nel 1728 ottenne la cittadinanza di Amsterdam e ricoprì anche incarichi all’interno della guardia civica. Nel 1748 fu nominato tenente dell’undicesimo distretto di tale guardia. È soprattutto il primo Van Orsoij di cui sia attestato l’uso di questo stemma, precisamente nel 1748. Questa data corrisponde strettamente a quella di produzione del servizio, intorno al 1750. Il cimiero, raffigurante un braccio armato che impugna una spada, potrebbe anche richiamare le sue funzioni militari e rende Jan Arnoud un committente particolarmente plausibile. Cfr. Jochem Kroes, Chinese Armorial Porcelain for the Dutch Market, 2007, p. 240, n. 152.