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Russia Manifesto relativo all’inchiesta giudiziaria e alla sentenza – emessa su ordine di Sua Maestà lo Zar – riguardante lo zarevich Alessio Petrovich. Redatto a San Pietroburgo e lì pubblicato a stampa per informare l’opinione pubblica. Tradotto dall’originale russo. Francoforte, presso Joh. Andr. Rüdigern, 1719 e 1728. Formato 8° grande. 16 pagine. Rilegato (leggermente macchiato). Raro manifesto sul processo e sulla condanna a morte dello zarevich Alexei Petrovich, il figlio maggiore dello zar Pietro il Grande. - VD18 10364048 - Il zarevich Alexei si oppose alle radicali riforme occidentali di suo padre e divenne la speranza dei circoli conservatori della vecchia Russia. Nel 1716 fuggì dalla Russia e chiese asilo all’imperatore asburgico a Vienna. Pietro il Grande interpretò questo gesto come tradimento di Stato e cospirazione. Fece attirare suo figlio in Russia con la promessa del perdono. Fu istituita una commissione speciale. Sotto pesanti torture (il knut), Alexei fu interrogato per smascherare i complici. Il 24 giugno 1718 un tribunale laico composto da funzionari statali e militari condannò a morte lo zarevich per alto tradimento. - Il documento precedente: Manifesto, ovvero resoconto dettagliato della rinuncia e della destituzione avvenute a Mosca il 3/14 febbraio 1718... 1718. 6 pagine non numerate, rilegate. - VD18 90590856 - Il documento attesta l’esclusione ufficiale dell’erede al trono dalla linea di successione (la cosiddetta «rinuncia» e «degradazione») immediatamente dopo il suo ritorno forzato dall’estero. Un raro documento che descrive in dettaglio il processo e la condanna a morte dello zarevich Alexei Petrovich, il figlio maggiore dello zar Pietro il Grande. - VD18 10364048 - Lo zarevich Alexei respinse le radicali riforme occidentali di suo padre e divenne la speranza dei circoli conservatori della Vecchia Russia. Nel 1716 fuggì dalla Russia e chiese asilo all’imperatore asburgico a Vienna. Pietro il Grande considerò questo gesto un atto di tradimento e di cospirazione. Attirò suo figlio in Russia con la promessa del perdono. Fu istituita una commissione speciale. Sotto severe torture (il knut), Alexei fu interrogato per identificare i suoi complici. Il 24 giugno 1718, un tribunale laico composto da funzionari governativi e ufficiali militari condannò lo zarevich a morte per alto tradimento. - In allegato al documento precedente: Manifesto, ovvero Resoconto dettagliato della rinuncia e della destituzione avvenute a Mosca il 3/14 febbraio 1718... 1718. 6 pagine non numerate, spillate. - VD18 90590856 - Il documento riporta la rimozione ufficiale dell’erede al trono dalla linea di successione (la cosiddetta «rinuncia» e «degradazione») immediatamente dopo il suo ritorno forzato dall’estero. Questo lotto è soggetto a tassazione secondo le norme vigenti. Sul prezzo di aggiudicazione si applica una commissione del 24,95%, mentre sull’importo finale della fattura si applica l’IVA al 7% (libri, arte) o al 19% (manoscritti, serigrafie, stampe offset, fotografie) nell’Unione Europea. Quest’opera è soggetta al regime del margine normale. Sul prezzo di aggiudicazione si applica un’aggiunta del 24,95% e sull’importo finale della fattura il 7% (libri e opere d’arte) oppure il 19% di IVA (manoscritti, serigrafie, stampe offset e fotografie) nell’Unione Europea.