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Judaica Tikun (Tikkun) Leil Shavuot e Leil Hoshanah Rabbah Tikkun Leil Shavuot we-Leil Hoshanah Rabbah. (Ebraico.) Fürth: Chajim b. Zwi Hirsch, 1740-1770 circa. Rilegato insieme al Libro dei Salmi, con introduzione. Be-Fiorda Fürth, stampato da Chaim, figlio del defunto Zvi Hirsch, (1769) (anno 5529 secondo il calendario ebraico, che corrisponde all’anno 1769..) 92 fogli. Rilegatura in mezza pergamena con titolo manoscritto e rivestimento in carta colorata su copertine in legno con una chiusura (leggermente allentata). Non presente nel VD 18. - Cfr. Leopold Löwenstein: Zur Geschichte der Juden in Fürth, Parte 3: Die hebräischen Druckereien in Fürth, Francoforte sul Meno: Golde, 1913, pp. 4 e segg., Marvin J. Heller: Printing the Talmud. A History of the Individual Treatises Printed from 1700 to 1750, Leida/Boston/Colonia: Brill 1999, pp. 161-177. - Edizione molto rara di Fürth di un Tikkun Leil Shavuot e Tikkun Leil Hoshana Rabbah - Quella raccolta di brani tratti dalla Torah, dai Profeti e da altri testi sacri, che tradizionalmente viene letta e studiata durante le notti della festa di Shavuot e di Hoshanah Rabbah. Entrambi i Tikkunim venivano regolarmente stampati insieme nel XVIII secolo; la base testuale di tali edizioni è solitamente l’ordine secondo lo «Schnei Luchot ha-Brit» di Isaia Horowitz, insieme alle Kavvanot lurianiche. Fürth fu tra i primi a dedicarsi a questo genere: I «Tikkunei ha-Moadim» apparvero qui nel 1725 e nel 1729 e sono considerati la raccolta più completa di cabala in lingua popolare nella letteratura yiddish antica. La tipografia di Chajim b. Zwi Hirsch di Wilhermsdorf aprì nel 1737 – dopo una pausa di sette anni nella stampa di libri in ebraico a Fürth – una tipografia nello Schindelhof (Schindelgasse 10) e la diresse per 35 anni fino alla sua morte, avvenuta l’11 settembre 1772. A tratti collaborò con lui suo padre, Zwi Hirsch b. Chajim (1683-1772), che aveva rilevato la tipografia di Wilhermsdorf da Israel ben Meir di Praga, ne era stato a capo dal 1712 al 1739 e nel 1739 ne aveva trasferito l’attività a Fürth, dove fece pubblicare diverse opere fino al 1753. Complessivamente, dalla tipografia uscirono ben 80 opere stampate, ed è considerata la tipografia ebraica più importante, longeva e di maggior successo di Fürth, protetta da un privilegio concesso dai principi di Hohenlohe, i cui membri non erano tenuti a indossare il distintivo ebraico e i cui apprendisti potevano sposarsi solo secondo il giudizio del loro datore di lavoro. Per progetti di grande entità, come i Machsorim illustrati, la tipografia collaborava con il concorrente di Fürth Itzig ben Löb Buchbinder, della Alexanderstraße. Rilegato con: Libro dei Salmi, con introduzione. Be-Fiorda Fürth, stampato da Chaim, figlio del defunto Zvi Hirsch..., 1769 (anno 5529 del calendario ebraico, corrispondente al 1769...). 92 fogli. Rilegatura in mezza pergamena con titolo manoscritto sul dorso e rivestimento in carta decorata su tavole di legno, con un fermaglio (leggermente allentato). Rilegatura in mezza pergamena con titolo manoscritto sul dorso e rivestimento in carta decorata su tavole di legno, con un fermaglio (leggermente allentato). - Una rarissima edizione di Fürth del Tikkun Leil Shavuot e del Tikkun Leil Hoshana Rabbah – quella raccolta di brani tratti dalla Torah, dai Profeti e da altri scritti sacri che viene tradizionalmente studiata durante le notti della Festa di Shavuot e di Hoshana Rabbah. Nel XVIII secolo i due Tikkunim venivano regolarmente stampati insieme; la base testuale di tali edizioni è solitamente l’ordine riportato nello “Shnei Luchot ha-Brit” di Isaiah Horowitz, insieme alle Kavvanot lurianiche. Fürth si dedicò a questo genere sin dalle prime fasi: i «Tikkunei ha-Moadim» apparvero qui nel 1725 e nel 1729 e sono considerati la raccolta più ampia di Cabala in lingua vernacolare nella letteratura yiddish antica. La tipografia: Chajim b. Zwi Hirsch di Wilhermsdorf fondò una tipografia nello Schindelhof (Schindelgasse 10) nel 1737 – dopo un’interruzione di sette anni della stampa in ebraico a Fürth – e la diresse per 35 anni fino alla sua morte, avvenuta l’11 settembre 1772. Per un certo periodo lavorò al suo fianco suo padre, Zwi Hirsch b. Chajim (1683-1772), il quale aveva rilevato la tipografia di Wilhermsdorf da Israel ben Meir di Praga, dirigendola dal 1712 al 1739, e trasferì l’attività a Fürth nel 1739, dove fece stampare diverse opere fino al 1753. In totale, da questa tipografia uscirono ben 80 opere stampate; essa è considerata la tipografia ebraica più importante, longeva e di maggior successo di Fürth, protetta da un privilegio principesco degli Hohenlohe in base al quale i suoi membri erano esentati dall’obbligo di indossare il distintivo ebraico e i suoi apprendisti potevano sposarsi esclusivamente su giudizio del maestro. Per progetti di grande entità, come i Machzorim illustrati, la tipografia collaborava con il suo concorrente di Fürth, Itzig ben Löb Buchbinder, della Alexanderstraße. Questo lotto è soggetto a tassazione standard. Sul prezzo di aggiudicazione si applica un sovrapprezzo del 24,95%, mentre sull’importo finale della fattura si applica l’IVA al 7% (libri, opere d’arte) o al 19% (manoscritti, serigrafie, stampe offset, fotografie) nell’Unione Europea. Quest’opera è soggetta al regime del margine normale. È prevista una commissione d’acquisto del 24,95%