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Jeschke Jadi Auctions Berlin GmbH

207 - Judaica

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Judaica (Il Libro di Ester, Megillah) Codice Kaufmann A14. Con 8 figure allegoriche di grande formato, 16 vignette e numerosi ornamenti decorativi floreali e architettonici. Facsimile integrale con volume di commento in ungherese a cura di Irish Fishof. Budapest, Helikon, 1989. Dimensioni complessive 393,5 x 39 cm, più un foglio di preghiera separato di 53 x 39 cm. Rotolo su bastone di legno in scatola di cartone con goffratura dorata. (La scatola presenta un piccolo urto e un difetto su un angolo). Faksimile straordinariamente decorativo e di grande interesse storico-culturale di un rotolo italiano di Ester del XVIII secolo – un oggetto di grande rilievo per l’arte libraria ebraica, la calligrafia ebraica e la liturgia di Purim. La Megillat Ester («Rotolo di Ester») fa parte delle cinque Megillot del Tanach ed è il testo biblico centrale della festa ebraica di Purim. La sua lettura pubblica, la Kriat ha-Megillah, è uno dei precetti fondamentali (mitzvot) di Purim e si svolge tradizionalmente la sera di Purim e il giorno seguente nella sinagoga. Il testo biblico ebraico narra la drammatica storia della regina ebrea Ester e del suo parente Mardocheo alla corte persiana del re Assuero: grazie al coraggio di Ester viene sventato lo sterminio degli ebrei pianificato da Haman. Il racconto della minaccia, della salvezza e della preservazione della comunità ebraica costituisce la memoria religiosa di Purim e conferisce alla Megillah, ancora oggi, un ruolo centrale nelle tradizioni festive ebraiche, nella cultura sinagogale e nell’arte popolare religiosa. Il facsimile riproduce l’originale nella sua ricca decorazione, particolarmente caratteristica della Judaica italiana. Otto figure allegoriche di grande formato, 16 vignette narrative e una variegata decorazione composta da tralci floreali, cornici architettoniche e motivi ornamentali accompagnano le colonne di testo. La sequenza di immagini unisce la narrazione biblica, il simbolismo ebraico e l’arte barocca della rappresentazione in un’opera d’arte festosa e totale. In quanto testimonianza miniata dell’arte ebraica del libro e del rotolo, la Megillah si inserisce al contempo nella tradizione dei manoscritti ebraici di pregio, dell’arte sinagogale e della storia culturale ebraico-italiana. La denominazione «Codex Kaufmann» fa riferimento allo studioso ebreo austro-ungarico, rabbino e importante collezionista di Hebraica David Kaufmann (1852-1899). Kaufmann era professore di storia ebraica, filosofia della religione e omiletica presso il Seminario rabbinico di Budapest e possedeva una straordinaria biblioteca di manoscritti e prime stampe ebraiche. Dopo la morte della sua vedova, nel 1905 la sua collezione, composta da 594 manoscritti e 1.092 opere a stampa, passò alla Biblioteca dell’Accademia Ungherese delle Scienze. Il presente rotolo di Ester si inserisce quindi nel contesto di una delle più importanti collezioni europee di cultura ebraica libraria e intellettuale. Particolarmente degno di essere collezionato in quanto oggetto di arte ebraica di grande formato, a cavallo tra Hebraica, Judaica, Purim, Megillat Esther, Tanach, Bibbia ebraica, manoscritto miniato, arte libraria ebraica, Judaica italiana, arte del facsimile e arte liturgica dei rotoli. Un oggetto di grande impatto per i collezionisti di arte e cultura ebraica, per le collezioni dedicate alle festività ebraiche, alla storia delle sinagoghe e dei rituali, all’illustrazione biblica, all’arte calligrafica ebraica e all’editoria della diaspora. La combinazione di splendide illustrazioni, significato rituale, formato generoso e volume di commento allegato per intero rende questa edizione un pezzo da collezione straordinariamente attraente tra le moderne edizioni facsimilari. (Il Rotolo di Ester, I Libri di Ester). Con 8 grandi figure allegoriche, 16 vignette e numerose decorazioni floreali e architettoniche. Aste e manico in legno e cofanetto blu dell’editore. (cofanetto leggermente consumato e ammaccato). - Un facsimile eccezionalmente decorativo e culturalmente significativo di un rotolo italiano di Ester del XVIII secolo: un’opera importante dell’arte libraria ebraica, della calligrafia ebraica e della liturgia di Purim. La *Megillat Esther* (“Rotolo di Ester”) è una delle Cinque Megillot del Tanakh e il testo biblico centrale della festa ebraica di Purim. La sua recita pubblica, la *Kriat ha-Megillah*, è uno dei principali comandamenti (*mitzvot*) di Purim e viene tradizionalmente eseguita nella sinagoga la vigilia di Purim e nuovamente il giorno seguente. Il testo biblico ebraico narra la drammatica storia della regina ebrea Ester e del suo parente Mardocheo alla corte persiana del re Assuero. Grazie al coraggio di Ester, il piano di Haman volto allo sterminio degli ebrei viene sventato. Questo racconto di minaccia, liberazione e salvaguardia della comunità ebraica costituisce la memoria religiosa di Purim e ha conferito alla Megillah, ancora oggi, un posto centrale nella celebrazione delle festività ebraiche, nella cultura sinagogale e nell’arte popolare religiosa. Il facsimile riproduce fedelmente l’originale nella sua ricca decorazione, particolarmente caratteristica della Judaica italiana. Otto figure allegoriche di grandi dimensioni, sedici vignette narrative, un

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