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Campo di prigionia Belohlávek (Economia politica). Tradotto da Halács Ágoston. Krasnokamsk, 1916. Manoscritto, riprodotto in litografia. 186 pagine. Copertina in carta d’epoca. Straordinario testo di economia politica redatto nel campo di prigionia di Krasnokamsk, in Russia. L’opera fu redatta a mano nel 1916 da prigionieri di guerra ungheresi e riprodotta mediante litografia. Si tratta di una rara testimonianza dell’attività educativa e editoriale dei prigionieri di guerra ungheresi durante la Prima guerra mondiale. La stampa dei campi iniziò per lo più con la lettura ad alta voce e la trascrizione di notizie tratte dai giornali russi. Da ciò nacquero, in quasi tutti i campi, giornali scritti a mano nelle lingue dei prigionieri. Queste «riviste dei campi» fecero la loro comparsa in Russia soprattutto nel 1915/16. Alcune erano fascicoli scritti e illustrati con grande maestria. Altre erano fogli ciclostilati e scritti a mano, distribuiti tramite abbonamento. Le autorità dei campi li vietarono in parte perché li consideravano un rischio. Il testo di economia politica del 1916 si inserisce in questo contesto. Ben conservato. (Economia politica). Tradotto da Ágoston Halács. Krasnokamsk, 1916. Manoscritto, riprodotto mediante litografia. 186 pp. Copertina in carta d’epoca. Uno straordinario testo di economia realizzato nel campo di prigionia di Krasnokamsk in Russia. Nel 1916, i prigionieri di guerra ungheresi realizzarono l’opera a mano e la riprodussero mediante litografia. Si tratta di una rara testimonianza dell’attività educativa ed editoriale dei prigionieri di guerra ungheresi durante la Prima guerra mondiale. L’attività giornalistica nei campi iniziava solitamente con la lettura ad alta voce e la trascrizione delle notizie tratte dai giornali russi. In quasi tutti i campi ciò si trasformò in giornali scritti a mano nelle lingue dei prigionieri stessi. Questi «periodici dei campi» apparvero in Russia principalmente nel 1915/16. Alcuni erano opuscoli scritti e illustrati con grande maestria. Altri erano fogli scritti a mano e riprodotti con la macchina da stampa a ciclostile, distribuiti tramite abbonamento. Le autorità dei campi talvolta li vietavano perché li consideravano un rischio per la sicurezza. Il testo di economia del 1916 si inserisce in questo contesto. Ben conservato. Questo lotto è soggetto a tassazione secondo le norme vigenti. Sul prezzo di aggiudicazione si applica una commissione del 24,95%, mentre sull’importo finale della fattura si applica l’IVA al 7% (libri, arte) o al 19% (manoscritti, serigrafie, stampe offset, fotografie) nell’Unione Europea. Quest’opera è soggetta al regime di margine. È prevista una commissione d’asta del 24,95% sul prezzo di aggiudicazione e un’imposta del 7% (libri e opere d’arte) o del 19% (manoscritti, serigrafie, stampe offset e fotografie) sull’importo finale della fattura nell’Unione Europea.