Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
Tratto da un disegno originale di Giacomo Balla Paravento Balla Struttura in compensato. Set composto da due elementi, ciascuno costituito da tre pannelli uniti da cerniere pieghevoli, con decorazione serigrafata (giallo, verde, arancione) su entrambi i lati. Produzione: Simon International, 1971 Data di creazione: 1916-1918 H200 L181 P3 cm Tracce di usura molto lievi, compatibili con l’età e l’uso Bibliografia: Accademia delle Belle Arti di Brera, «Dino Gavina Ultrarazionale Ultramobile», Editrice Compositori, Milano 1998, pp. 157, 158; Fondazione Scientifica Querini Stampalia, «Dino Gavina, collezioni emblematiche del moderno dal 1950 al 1992», Jaca Book, Milano 1992, p. 94 Firmatario nel 1915, insieme a Fortunato Depero, del manifesto «Ricostruzione futurista dell’universo», Giacomo Balla voleva estendere il futurismo a tutti gli oggetti della vita quotidiana: mobili, abiti, arredi. Questo paravento, progettato tra il 1916 e il 1918, traduce questa ambizione in una decorazione di forme geometriche dinamiche dai colori vivaci. Nel 1971, Dino Gavina ne affidò la produzione alla Simon International, nell’ambito del suo progetto di riedizione delle avanguardie, che avrebbe dato vita al Centro Duchamp. Il motivo serigrafato su entrambi i lati consente una libera disposizione nello spazio. Il modello è presente in entrambe le opere di riferimento dedicate a Gavina.