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JOAN ABELLÓ PRAT (Mollet del Vallés, Barcellona, 1922 – Barcellona, 2008). “Cattedrale gotica”. Tecnica mista (pennarello e pastelli) su carta. Firmato nell’angolo in basso a destra. Dimensioni: 42 x 34 cm; 62 x 54 cm (con cornice). Joan Abelló i Prat è stato un importante pittore, incisore e collezionista catalano, particolarmente noto per la sua dedizione alla pittura di paesaggio. Iniziò a dipingere in giovanissima età e si formò all’Accademia Baixas e al Circolo Artistico Reale di Barcellona, completando in seguito il suo apprendistato sotto la guida di Pere Pruna e Carles Pellicer. Decisiva fu anche l’influenza di Joaquim Mir; le opere di Mir realizzate a Mollet hanno profondamente plasmato la concezione del paesaggio di Abelló e, in particolare, la sua sensibilità per il colore. La sua pittura attinge a una base post-impressionista che si è evoluta verso approcci espressionisti, caratterizzandosi gradualmente per una pennellata energica, un uso abbondante di colore e, soprattutto, un impiego sempre più intenso e personale del colore. Si cimentò con il paesaggio, il ritratto e la natura morta, ma fu proprio come paesaggista che raggiunse uno dei suoi stili più distintivi. I suoi numerosi viaggi — a Londra, in Belgio, a Parigi, in Africa, in Marocco, in Brasile e in altre destinazioni — ampliarono notevolmente il suo repertorio di soggetti, sebbene tornasse ripetutamente ai paesaggi del Vallès e del Mediterraneo. Abelló svolse inoltre un ruolo importante come collezionista e promotore culturale. Fu presidente del Circolo Artistico Reale di Barcellona, membro dell’Accademia Reale Catalana delle Belle Arti di Sant Jordi e ricevette la Croce di Sant Jordi nel 2002. Nel 1996 donò la sua collezione d’arte a Mollet del Vallès; questa donazione costituì il nucleo del Museo Abelló, inaugurato nel 1999. Una seconda donazione, effettuata nel 2006, aggiunse oltre 4.000 opere e spazi legati alla sua vita personale.