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87 - AURELI TOLOSA Y ALSINA (Barcellona, 1861–1938).

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AURELI TOLOSA Y ALSINA (Barcellona, 1861–1938). “Paesaggio con un pastore”. Olio su tela. Firmato nell’angolo in basso a destra. Dimensioni: 70 x 120 cm; 103 x 156 cm (con cornice). Questo dipinto raffigura un paesaggio reso con grande profondità, caratterizzato da un magistrale senso della prospettiva e da colori e sfumature perfettamente definiti. Il colore, la pennellata, il soggetto, la composizione e la visione d’insieme sono caratteristici di Aureli Tolosa — dei suoi eleganti paesaggi e delle sue nature morte emotive ed evocative, che riflettono non solo l’atmosfera ma anche il temperamento stesso dell’artista. Tolosa y Alsina fu inizialmente allievo del maestro pittore francese Justin Simon e, in seguito, del maestro Modest Urgell. Fin dalla giovinezza si distinse per la sua abilità tecnica e la sua ispirazione, soprattutto nel campo della pittura di paesaggio, come dimostra la sua vasta produzione artistica. Trovò numerosi committenti e ammiratori influenti tra la borghesia e l’aristocrazia catalana e spagnola; lavorò alla decorazione di dimore borghesi, come il Palazzo del Conte di Figols o la Casa del Signor Vitelino, proprio in Plaza de Cataluña, e decorò anche la nuova sede del Banco Americano. La sua popolarità tra la borghesia lo rese molto richiesto come insegnante privato di pittura; giunse così ad avere un gran numero di allievi e raggiunse grande stima e prestigio sociale. Partecipò a vari concorsi e mostre d’arte a Barcellona, dove vinse premi in diverse occasioni. La sua opera si distingue per i dipinti di paesaggi e le nature morte floreali, ma furono proprio i suoi dipinti su ventagli a valergli la reputazione di pittore meticoloso ed eccellente decoratore. DEGNE DI NOTA SONO ANCHE LE SUE IMITAZIONI DI DIPINTI DEI MAESTRI DEL PASSATO, NONCHÉ I SUOI LAVORI SU ARAZZI, SMALTI E DORATURE SU VARI OGGETTI, CHE REALIZZAVA NEL SUO ATELIER IN PLAZA DE LETAMENDI A BARCELLONA. Divenne molto popolare in tutta la Penisola Iberica e riviste specializzate come *La Esfera: la ilustración mundial* e *La Ilustración Artística*, tra le altre, lo citavano spesso, descrivendolo come un grande maestro. Partecipava regolarmente a mostre e concorsi nazionali e veniva spesso premiato. Ad esempio, partecipò all’Esposizione Generale delle Belle Arti di Barcellona nel 1894, all’Esposizione Nazionale delle Belle Arti di Madrid nel 1930 e persino a una mostra di prodotti spagnoli tenutasi a Melilla nel 1916. Sebbene dipingesse in modo indipendente, era membro della Società Artistica e Letteraria della Catalogna, con sede alla Sala Parés, che organizzava mostre annuali in cui i suoi membri — pittori catalani come Modest Urgell, Joaquim Mir e José Masriera — esponevano le proprie opere. Collaborava inoltre frequentemente con la Sala Busquets sul Paseo de Gracia, un’altra istituzione barcellonese. Come già accennato, era una figura molto stimata sia a livello locale che nazionale e gli furono conferiti numerosi premi, tra cui: l’Esposizione Generale delle Belle Arti del 1894. Premio della Sezione di Pittura all’Esposizione di Piante e Fiori del 1895. Medaglia di Prima Classe. Esposizione Internazionale del Mobile del 1924. Medaglia d’Onore.

Testo tradotto da DeepL.
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