Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.
Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.
Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.
XAVIER GOSÉ (Alcalá de Henares, 1876 – Lleida, 1915). “Dama modernista”. Matita su carta. Firmato. Dimensioni: 25 x 20 cm; 45 x 41 cm (cornice). Gosé era un osservatore delle passioni umane e la sua opera costituisce un archivio documentario della società borghese dei primi anni del XX secolo. Francisco Javier Gosé fu un illustratore e pittore di spicco nel mondo del design grafico e della moda durante il passaggio dal XIX al XX secolo. Studiò a Barcellona, dove fu assistente dell’illustratore José Luis Pellicer. Fin da giovanissimo collaborò con diverse testate barcellonesi, da «La Esquella de la Torratxa» e «La saeta» — in cui è evidente la sua affinità con il Modernismo — a «Mundial Magazine» e «Fémina», dove comincia ad affacciarsi uno stile precubista. La sua prima mostra si tenne presso Els Quatre Gats. Durante il periodo trascorso a Barcellona, ritrasse la classe operaia, anche se nel 1900 si recò a Parigi, dove collaborò, tra le altre, con «La vie Illustrée» e «Le frou-frou». Espose presso le gallerie Parés e Dalmau a Barcellona, la Galleria Vilches (Madrid) e le gallerie Georges Petit e Ritlinger (entrambe a Parigi). Fino a quel momento, le sue opere offrivano una visione satirica e realistica della borghesia, degli snob e delle prostitute, ma questa prospettiva cambiò nel 1907, quando iniziò una fase più stilizzata, meno realistica e meno ironica, in gran parte dovuta al suo ingresso nel mondo della moda, dove Gosé cercò di dettare le tendenze tra le donne. Il periodo trascorso a Parigi segnò una svolta nella sua vita e nella sua carriera artistica, poiché fu proprio nella capitale francese che ampliò i propri orizzonti, diventando un artista di successo che si assicurò commissioni prestigiose, come le illustrazioni per le migliori riviste satiriche. Nel 1910 iniziò a collaborare con riviste tedesche come *Ulk*. Nel 1914 scoppiò la Prima guerra mondiale; questo evento, unito ai gravi problemi di salute di cui soffriva, lo costrinse ad abbandonare l’elegante ambiente parigino, trasferendosi nella città di Vichy, famosa per le sue terme. Poco dopo, Gosé tornò a stabilirsi a Barcellona, trascorrendo gli ultimi giorni della sua vita a Lleida. Tra le mostre postume di rilievo figurano quella al Círculo Artístico nello stesso anno della sua morte, la retrospettiva alla Galleria Rovira (1970) e la mostra alla Fondazione La Caixa (1984). Le sue opere sono conservate, tra l’altro, nei Musei d’Arte Moderna di Barcellona e Madrid. Lo stile di Javier Gosé oscilla tra il Modernismo e l’Art Déco francese, riflettendo la vita della società parigina. Ispirato alla vita sociale dei café-concert, delle prostitute, delle corse dei cavalli, degli atleti e del famoso Montmartre, il suo stile riflette la raffinatezza e la delicatezza della società francese dell’epoca, pur non essendo privo di un certo fascino malizioso, caratteristico della spensierata Parigi.
La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.