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63 - HENRI DUFAUX (Chens-sur-Léman, 1879 – Ginevra, 1980).

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HENRI DUFAUX (Chens-sur-Léman, 1879 – Ginevra, 1980). “Donna africana in una palude”. Olio su tela. Firmato e intitolato nell’angolo in basso a destra. Dimensioni: 66 x 55 cm; 87 x 76 cm (con cornice). Oltre alla sua illustre carriera di pioniere dell’aviazione svizzera al fianco del fratello Armand, Henri Dufaux intraprese numerosi viaggi nei primi decenni del XX secolo, trovando nel continente africano una fonte costante di ispirazione artistica. Affascinato dai paesaggi costieri e fluviali delle regioni che visitò — come il Nord Africa e il bacino del Nilo — Dufaux traspose sulle sue tele una visione dell’ambiente africano libera da artifici pittoreschi, concentrandosi sulla luce naturale, sulla serenità del paesaggio e sull’autenticità della vita quotidiana. In «Donna africana in una palude», l’artista documenta questi soggiorni attraverso l’osservazione sul posto, cogliendo con precisione documentaria e sensibilità impressionista l’atmosfera calda delle zone umide e la dignità della figura umana nel suo contesto. Henri Dufaux fu un pittore la cui carriera si distingue in modo particolare per aver unito la creazione artistica a una brillante carriera di inventore e pioniere dell’aviazione. Figlio del pittore e scultore Frédéric Dufaux, studiò belle arti a Ginevra e a Parigi e subì l’influenza degli insegnamenti di Barthélemy Menn, figura chiave della pittura ginevrina del XIX secolo. Dopo un primo periodo dedicato all’ingegneria e all’aeronautica insieme al fratello Armand — con il quale sviluppò motori, prototipi di velivoli a decollo verticale e biplani — nel 1912 abbandonò la costruzione di velivoli e riprese a pieno titolo la tradizione pittorica di famiglia. Come artista, si concentrò principalmente su paesaggi, vedute urbane e scene ispirate ai suoi viaggi. Durante il periodo tra le due guerre, viaggiò molto in Africa e in Oceania; queste esperienze fornirono gran parte dei soggetti per i suoi dipinti e per il suo lavoro di illustratore. La sua opera è caratterizzata dall’interesse per la luce, il colore e la rappresentazione diretta di atmosfere e paesaggi esotici. Una delle sue opere più notevoli, *Forêt équatoriale*, commissionata dal Ministero delle Colonie a Parigi, contribuì al conferimento della Legion d’Onore.

Testo tradotto da DeepL.
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