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56 - JOSÉ MARÍA SERT (Barcellona, 1874–1945).

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JOSÉ MARÍA SERT (Barcellona, 1874–1945). “Castellers”, dalla serie “Evozioni catalane”. Tecnica mista su carta, montata su tela. Dimensioni: 45 x 62 cm; 68 x 86 cm (con cornice). Opera autenticata da Pilar Saez Lacave. Quest’opera appartiene alla serie «Evozioni catalane», una raccolta di dipinti e schizzi realizzati dal celebre artista catalano Josep Maria Sert su commissione del politico e mecenate Francesc Cambó. Il dipinto cattura in modo vivido la tradizionale festa dei castells (torri umane) in Catalogna, raffigurando l’iconica struttura dei Castellers de Valls che si erge su una piazza circondata da edifici storici. Lo stile di Sert è immediatamente riconoscibile per le pennellate dinamiche, l’uso drammatico della prospettiva e una tavolozza di colori dai toni terrosi, completata dai caratteristici accenti rossi delle magliette dei castellers. Allievo di Benito Mercadé e Pere Borrell, Sert fu membro del Circolo Artistico di Sant Lluc e in seguito allievo di A. de Riquer. Nel 1900, Torras i Bages gli commissionò la realizzazione di una grande decorazione murale per la Cattedrale di Vic; presentò bozzetti e tele preparatorie per quest’opera nel 1905 e nel 1907 a Barcellona e a Parigi, di cui quest’opera è un esempio. Grazie alle sue mostre all’estero, acquisì ben presto uno straordinario prestigio tra l’aristocrazia francese e inglese, per la quale realizzò sontuose decorazioni. Nel 1908 decorò la Sala dei Gradini Perduti del Palazzo di Giustizia di Barcellona e, nel 1910, presentò al Salon d’Automne di Parigi la decorazione murale per la sala da ballo del marchese di Alella (Barcellona) e decorò la sala da musica della principessa di Polignac a Parigi. Due anni dopo, espose un’ampia selezione delle sue opere al Salone della capitale francese. Negli anni successivi, lavorò per la regina Vittoria Eugenia (Santander) e per Robert Rothschild (Chantilly).

Testo tradotto da DeepL.
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