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FRANZ THEODOR AERNI (Aarburg, Svizzera, 1853–1918). “Vivace scena di strada (Via Sistina) nella campagna italiana”, 1895. Olio su tela. Firmato, datato e con indicazione del luogo. Dimensioni: 76 x 48 cm; 98 x 69 cm (con cornice). L’opera messa all’asta è particolarmente rappresentativa della produzione di Franz Theodor Aerni, sia per la sua tematica italiana sia per la combinazione di paesaggio e scena di genere. Ambientata a Roma, come indicato dalla stessa firma, raffigura una strada illuminata dal sole, fiancheggiata da muri, giardini e rigogliosa vegetazione mediterranea, dominata dai caratteristici cipressi e pini italiani. In primo piano, una donna con un bambino in sella a un asino, accompagnata da contadini e animali, introduce un elemento di arte popolare che ravviva la composizione e riflette l’interesse di Aerni per la vita quotidiana italiana. L’opera sintetizza così due aspetti fondamentali dell’arte di Aerni: la sua formazione di pittore paesaggista e il suo fascino per l’Italia, il paese in cui trascorse una parte significativa della sua carriera. Il risultato è pienamente in linea con il gusto internazionale della fine del XIX secolo per i vedute pittoresche italiane, sebbene Aerni le infonda di vitalità attraverso la presenza umana e la sua pennellata agile e luminosa. Franz Theodor Aerni si specializzò principalmente in paesaggi, vedute urbane e scene di genere; la sua carriera fu strettamente legata all’Italia e, in particolare, a Roma. Si formò inizialmente con Johann Joseph Geisser a Losanna e, tra il 1872 e il 1874, studiò con Adeodato Malatesta all’Accademia di Belle Arti di Modena. In seguito si stabilì a Roma, dove entrò a far parte della cerchia degli artisti germanici e studiò all’Accademia di San Luca con il paesaggista Salomon Corrodi, con il quale collaborò anche. Un momento cruciale della sua carriera fu rappresentato dai viaggi di studio in Egitto e a Cipro nel 1878–1879, intrapresi insieme a Hermann Corrodi. Da questi viaggi scaturirono numerosi schizzi che ampliarono il suo repertorio includendo soggetti orientalisti. Tuttavia, una parte significativa della sua produzione è dedicata all’Italia, con paesaggi di Roma e Napoli, scene di strada, mercati e scene di vita quotidiana — generalmente rese con uno stile luminoso e dettagliato e un marcato interesse per l’architettura e l’ambientazione. Aerni partecipò inoltre alle principali esposizioni nazionali svizzere negli ultimi decenni del XIX secolo, presentando opere con temi italiani quali *Tiberufer*, *Aquädukt des Nero* e *Strassenmotiv in Gaeta*.