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JULIAN OPIE (Londra, 1958). “Catalogo della mostra di Julian Opie alla Alan Cristea Gallery di Londra”, 2003. Stampa su carta. Esemplare n. 101/150. Firmato e numerato. Dimensioni: 41 x 31 cm. Pubblicazione ideata e progettata da Julian Opie in occasione della sua mostra personale tenutasi presso la Alan Cristea Gallery di Londra dal 10 settembre al 25 ottobre 2003. Il catalogo, presentato volutamente in formato giornale, raccoglie immagini e documentazione su vari progetti dell’artista e costituisce un’interessante testimonianza di un momento cruciale nel consolidamento del suo caratteristico linguaggio visivo. Opie ha iniziato la sua formazione artistica studiando al Goldsmiths, University of London, dove si è laureato nel 1982. In una delle istituzioni artisticamente più significative — culla del gruppo degli Ybas — Opie ha studiato sotto la guida del rinomato pittore e artista concettuale Craig Martin. Opie ha esposto a livello nazionale e internazionale presso importanti istituzioni e gallerie. Tra le sue mostre personali spiccano quelle alla National Gallery of Victoria (2018/19), alla Sakshi Gallery di Mumbai (2012), alla Lisson Gallery di Milano (2011); all’Institut Valencià d’Art Modern di Valencia (2010), al Museo delle Arti Applicate di Vienna (2008), al City Hall Park (Public Art Fund) di New York (2004) e alla Städtische Galerie im Lenbachhaus di Monaco di Baviera (1999).I suoi temi sono stati descritti come «un impegno nei confronti della storia dell’arte, l’uso delle nuove tecnologie, un’ossessione per il corpo umano» e «l’elaborazione di un’idea attraverso diversi mezzi espressivi». L’artista ha espresso la sua visione sul proprio lavoro: «Spesso ritengo che cercare di realizzare qualcosa di realistico sia l’unico criterio di cui posso essere abbastanza certo. Un altro criterio che a volte utilizzo è: ‘Mi piacerebbe averlo nella mia stanza?’ E di tanto in tanto mi pongo questa domanda: ‘Se Dio ti permettesse di mostrargli un ritratto in base al quale giudicarti, sarebbe davvero questo?’ Oggi le sue opere fanno parte di importanti collezioni, sia private che pubbliche. Le sue opere si trovano alla Portrait Gallery di Londra, alla Tate, al Museum of Modern Art di New York (MoMA), al Victoria and Albert Museum, all’Arts Council e al British Council di Londra; all’ICA di Boston, alla Collezione Essl di Vienna, all’IVAM in Spagna; all’Israel Museum di Gerusalemme e al Takamatsu City Art Museum in Giappone.