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GIORGIO DE CHIRICO (Grecia, 1888 – Roma, 1978). “Testa di cavallo tra le nuvole”, 1971. Litografia su carta. Copia P.A. Edizione standard di 99 copie. Reca il timbro dello studio di Alberto Caprini a Roma e il sigillo a secco dell’artista. Firmata e dedicata a matita. Dimensioni: 51,5 x 39 cm; 62 x 52 cm (cornice). Il cavallo occupa un posto del tutto speciale nell’immaginario di De Chirico. L’artista vi ha attinto in diverse fasi, collegandolo alla tradizione classica, alla scultura antica, al paesaggio metafisico e a quel senso di mistero e di stranezza che caratterizza gran parte del suo universo.In *Testa di cavallo tra le nubi*, De Chirico riduce il soggetto a un’immagine quasi onirica, radicata nella logica metafisica dell’artista, in cui gli oggetti cessano di rispondere a una spiegazione narrativa ovvia e assumono una dimensione simbolica. È inoltre interessante notare che si tratta di un’opera del 1971, quando De Chirico si trovava nella fase finale della sua carriera. In altre parole, ci troviamo di fronte a un artista ormai pienamente affermato, che rivisita alcuni dei motivi che avevano accompagnato la sua carriera e li reinterpreta dalla prospettiva della sua maturità. Giorgio de Chirico è una delle figure chiave dell’arte europea del XX secolo e la principale forza trainante della Pittura Metafisica, un movimento che ha trasformato la percezione della realtà nell’arte moderna. La sua formazione ad Atene, Firenze e Monaco di Baviera, unita al suo interesse per Nietzsche e Schopenhauer, fu determinante nello sviluppo di un universo pittorico enigmatico, popolato da piazze deserte, architettura classica, ombre allungate e oggetti estrapolati dal loro contesto. Dopo essersi trasferito a Parigi, entrò in contatto con figure d’avanguardia come Guillaume Apollinaire, consolidando un linguaggio visivo che avrebbe esercitato una profonda influenza sul successivo movimento surrealista. Durante la prima guerra mondiale, tornò in Italia, dove, insieme a Carlo Carrà, contribuì a fondare la Scuola Metafisica. Nel corso della sua lunga carriera si è dedicato anche alla scultura, al disegno, all’incisione, alla scenografia e alla letteratura. Le sue opere fanno oggi parte delle collezioni di alcuni dei più importanti musei del mondo, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) e il Metropolitan Museum of Art di New York, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e il Centre Pompidou di Parigi.