Calendario aste
1 / 7

Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.

Asta conclusa
Setdart.com

281 - GAETANO PESCE (La Spezia, Italia, 1939).

Asta conclusa

GAETANO PESCE (La Spezia, Italia, 1939). “Olo Invitation” (Inviti per la mostra presso la Galleria Modernariato, Milano), 2001. Resina policroma. Provenienza: Collezione privata, Venezia (Galleria Pieces of Venice). Firmato a mano con inchiostro bianco. Dimensioni: 18,5 x 16 cm (x2). Queste due maschere in resina policroma sono state concepite come inviti per la mostra di Gaetano Pesce alla Galleria Modernariato di Milano, organizzata in occasione del lancio della lampada Olo nel 2001. Lungi dal servire a uno scopo puramente promozionale, ogni invito è stato realizzato come un pezzo unico, con variazioni nel design, nel colore e nella forma, trasformando il mezzo di comunicazione stesso in un’opera d’arte irripetibile. Questa strategia incarna uno dei principi fondamentali del pensiero di Pesce: l’affermazione della differenza e della singolarità di fronte alla standardizzazione insita nella produzione industriale. L’aspetto antropomorfo degli inviti, al confine tra il rituale e il teatrale, risuona con l’interesse di Pesce per la dimensione simbolica dell’oggetto. La vivace policromia, le forme fluide e l’assenza di un modello ripetibile sottolineano l’identità del designer. Il rapporto di Gaetano Pesce con la Galleria Modernariato di Milano è stato particolarmente significativo nei primi anni 2000, quando questo spazio si è affermato come piattaforma per la presentazione delle tendenze più sperimentali del design italiano. Nell’aprile 2001, la galleria ha ospitato una mostra dedicata a Pesce, in concomitanza con la presentazione della lampada Olo per Bernini. Formatosi come architetto all’Università di Venezia, Pesce ha intrapreso una carriera che ha costantemente sfidato i confini tra architettura, design, arte e arti applicate. Le sue collaborazioni con aziende quali B&B Italia, Vitra e Cassina sono state caratterizzate da una profonda sperimentazione con i materiali sintetici — in particolare resine e poliuretano — utilizzati non solo come risorse tecniche, ma come veicoli di espressione artistica in grado di introdurre casualità, imperfezione e variabilità nel processo produttivo. Stabilitosi a New York dal 1980, dove ha intrapreso un’intensa carriera professionale e didattica, Gaetano Pesce si è affermato come una delle figure più influenti del design contemporaneo. La sua opera, presente in istituzioni quali il Museum of Modern Art di New York e il Victoria and Albert Museum di Londra, ha contribuito in modo decisivo ad ampliare i confini disciplinari del design.

Testo tradotto da DeepL.
Fa fede solo la versione originale