Calendario aste
1 / 3

Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.

Asta conclusa
Setdart.com

154 - MAHI BINEBINE (Marocco, 1959) E MIGUEL GALANDA (Saragozza, 1955)

Asta conclusa

MAHI BINEBINE (Marocco, 1959) E MIGUEL GALANDA (Saragozza, 1955) Senza titolo, 2001. Tecnica mista su tavola. Firmato e datato sul retro. Dimensioni: 48 x 57 cm; 52 x 61 cm (cornice). Pur provenendo da tradizioni culturali diverse, Binebine e Galanda condividono una pratica artistica che privilegia l’intensità espressiva e l’esplorazione del linguaggio visivo, instaurando dialoghi tra memoria, esperienza e forma. Il loro percorso espositivo, che abbraccia musei, gallerie e spazi istituzionali in Europa, Nord Africa e nelle Americhe, dimostra sia la portata internazionale di entrambi gli artisti sia la capacità delle loro opere di confrontarsi con i dibattiti estetici globali senza perdere la specificità delle loro radici culturali. Mahi Binebine (Marocco, 1959; vive a Parigi) e Miguel Galanda (Saragozza, 1955) sono due figure di spicco dell’arte visiva contemporanea che, attingendo da contesti geografici e culturali distinti, hanno sviluppato carriere caratterizzate da una forte coerenza estetica e da una presenza costante nel circuito espositivo internazionale. Dopo una formazione iniziale come matematico prima di dedicarsi completamente alle arti visive, Binebine ha sviluppato un corpus di opere pittoriche e scultoree caratterizzato dall’esplorazione della condizione umana, delle tensioni sociali e della memoria collettiva del Maghreb. Il suo linguaggio artistico si contraddistingue per l’uso di palette cromatiche intense, la stilizzazione delle figure e una qualità espressionista che accentua la dimensione psicologica delle sue composizioni. Dalla fine degli anni ’80, le sue opere sono state esposte in Europa, nel mondo arabo e negli Stati Uniti, con mostre di rilievo in città quali Parigi, Marrakech, Londra e New York. Inoltre, la sua partecipazione a varie biennali e mostre istituzionali ha consolidato la sua posizione come una delle voci più distintive dell’arte contemporanea marocchina. Da parte sua, Miguel Galanda, artista spagnolo nato a Saragozza nel 1955, ha sviluppato un corpus di opere incentrato sulla pittura e sull’arte grafica, caratterizzato dall’esplorazione formale, dall’affinamento delle strutture visive e da un costante interesse per il rapporto tra spazio, colore e gesto. Il suo lavoro si colloca all’incrocio tra l’astrazione lirica e la poetica del segno, dando vita a opere in cui l’energia della pennellata coesiste con composizioni equilibrate e ricche di simbolismo. Galanda ha esposto regolarmente in gallerie e centri d’arte in Spagna e in vari paesi europei, e le sue opere sono state incluse in mostre collettive dedicate al rinnovamento dell’astrazione spagnola alla fine del XX secolo.

Testo tradotto da DeepL.
Fa fede solo la versione originale