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144 - MIGUEL MACAYA (Santander, 1964).

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MIGUEL MACAYA (Santander, 1964). “Cavallo”, 2005. Olio su tavola. Firmato e datato sul retro. Dimensioni: 122 x 122 x 3 cm. Questo dipinto di grandi dimensioni esplora uno dei motivi più caratteristici di Miguel Macaya: il ritratto animale e, in particolare, il cavallo. L’importanza di questo aspetto della sua produzione è stata sottolineata nella retrospettiva tenutasi nel 2008 alla Casa de Vacas di Madrid, dove i dipinti di cavalli di grandi dimensioni figuravano tra i temi centrali che rappresentavano i suoi precedenti quindici anni di lavoro. Datata 2005, l’opera è stata realizzata durante un periodo di intensa attività espositiva per l’artista, con mostre personali tenutesi quell’anno alla Sala Parés di Barcellona e alla Galería Jorge Alcolea di Madrid. Macaya elimina ogni riferimento spaziale per concentrare l’attenzione sull’anatomia e sulla presenza dell’animale. La modellazione emerge attraverso un’illuminazione molto soffusa e pennellate visibili, particolarmente ricche nella transizione tra ocra, bianchi e tonalità terrose. Questo trattamento del chiaroscuro — che i critici hanno collegato alla sua ammirazione per la tradizione tenebrista, Rembrandt e Goya — conferisce al cavallo una presenza quasi scultorea senza ricorrere a dettagli meticolosi. Miguel Macaya ha iniziato la sua carriera espositiva negli anni ’80 e ha sviluppato uno stile figurativo personale incentrato su nature morte e animali. La sua pittura è caratterizzata da una tavolozza sobria e da un uso del chiaroscuro che collega il suo linguaggio contemporaneo alla tradizione pittorica spagnola. Ha esposto regolarmente in gallerie spagnole ed europee, affermando una carriera improntata a una grande continuità. Le sue opere fanno parte di collezioni quali quelle del Museu Can Framis e della Fundació Vila Casas di Barcellona, del Museo de Arte de Almería e del Panorama Museum di Bad Frankenhausen.

Testo tradotto da DeepL.
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