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RUBÉN MARTÍN DE LUCAS (Madrid, 1977). “A House on the Water II”, 2014. Tecnica mista su tela. È incluso il certificato rilasciato dalla Galería Bat. Sul retro sono presenti le etichette della Galería Bat e di Alberto Cornejo, Madrid. Dimensioni: 100 x 100 cm; 107 x 106,5 cm (cornice). Realizzata nel 2014, “A House on the Water II” presenta un’immagine di grande espressività pittorica in cui una piccola struttura galleggiante appare isolata nella vastità della baia di Ha Long. L’opera combina una rappresentazione riconoscibile del paesaggio con uno stile gestuale, in cui ampie campiture di colore e pennellate spontanee creano uno spazio suggestivo dominato da un cielo rosa vibrante e da una superficie d’acqua dalle intense sfumature di blu. L’apparente semplicità della scena nasconde una profonda riflessione sulla dimensione umana in relazione al paesaggio: la piccola presenza architettonica, sospesa sull’acqua, suggerisce fragilità, transitorietà e il costante rapporto di negoziazione tra gli esseri umani e l’ambiente in cui vivono.Questa tensione tra paesaggio e presenza umana è uno dei temi centrali nell’opera di Rubén Martín de Lucas, che utilizza il paesaggio non solo come motivo visivo, ma anche come spazio di riflessione sui confini, l’appartenenza e la trasformazione del mondo contemporaneo. Ingegnere civile laureato presso l’Università Politecnica di Madrid, Martín de Lucas ha abbandonato la carriera tecnica dopo un viaggio in India per dedicarsi all’arte. Nel 2001 è stato membro fondatore del collettivo Boa Mistura, con il quale ha partecipato a progetti internazionali legati all’arte urbana fino al 2015. Da quell’anno in poi ha intrapreso la carriera da solista, concentrandosi sullo studio del paesaggio e dei comportamenti legati al territorio. Le sue opere sono state esposte in istituzioni quali il Centro d’Arte Contemporanea di Burgos (CAB) e il Museo della Fotografia di Lianzhou (Cina), e fanno parte di collezioni pubbliche e private, tra cui la Fondazione María Cristina Masaveu Peterson, la Fondazione AXA, la Collezione BBVA e la Fondazione “la Caixa”.