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103 - ANTONIO DE FELIPE (Valencia, 1965).

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ANTONIO DE FELIPE (Valencia, 1965). “Cowboy”. Acrilico su tela. Firmato. Dimensioni: 200 x 200 cm. In “Cowboy”, Antonio de Felipe presenta un busto maschile di ispirazione western, raffigurato mentre fuma e posto su uno sfondo rosso intenso, in una composizione dall’elevato impatto visivo e dallo stile tipicamente pop art.L’immagine incorpora uno dei simboli più riconoscibili della cultura visiva spagnola: il toro di Osborne, posizionato sulla spalla del personaggio. La combinazione dell’immaginario del cowboy americano con questa icona dell’identità spagnola crea un gioco di riferimenti tra cultura popolare, pubblicità e simboli nazionali — un tratto distintivo dell’opera dell’artista.La rappresentazione frontale della figura, l’intensità cromatica e la semplicità della composizione ne rafforzano l’aspetto di manifesto pubblicitario, mentre l’appropriazione di immagini riconoscibili introduce la caratteristica ironia di De Felipe. Laureato in Belle Arti presso l’Università di San Carlos a Valencia, Antonio de Felipe ha iniziato la sua carriera lavorando come direttore creativo in un’agenzia pubblicitaria — un’esperienza che avrebbe indubbiamente plasmato il suo futuro stile pittorico. È considerato un artista Pop — o, più specificamente, parte del movimento “Les noveaux Pop”, insieme ad altri artisti internazionali legati al mondo del Pop — nel senso più ampio del termine — sviluppando la sua vasta produzione attraverso varie serie (Logotipos, Vacas, Cinemaspop, Popsport, tra le altre), mantenendo sempre un’estetica puramente plastica e visiva, chiara e accessibile al grande pubblico. Il colore è fondamentale — sgargiante e provocatorio — così come lo è il soggetto, molto semplice e diretto. Il suo lavoro creativo lo ha portato a collaborare con Pedro Almodóvar al film «Carne Trémula», oltre che a realizzare sequenze di transizione per Telemadrid e a disegnare servizi da tavola per il marchio Santa Clara. Ha contribuito alla realizzazione di manifesti, copertine di album e importanti testate quali ByN Dominical (il supplemento domenicale dell’ABC), El País, El Magazine (pubblicato da El Mundo), Marie Claire, ELLE, Qué leer e la rivista Rolling Stone, tra le altre. Nel corso della sua carriera, che dura da oltre vent’anni, ha tenuto più di novanta mostre personali, sia in Spagna che all’estero, oltre a numerose mostre collettive. Le sue opere sono attualmente presenti nel Museo Reina Sofía, nell’IVAM, nella Fondazione Sidney Besthoff di New Orleans, nella Collezione Testimoni di La Caixa, nella Collezione Carmen Thyssen-Bornemisza, nella Collezione Kneip in Lussemburgo e nella Fondazione Culturale Montblanc, oltre che in altre collezioni pubbliche e private in Spagna e all’estero. Oltre a questa presenza a livello nazionale e internazionale, ha partecipato a fiere d’arte quali ARCO, ART COLOGNE, ART PARIS, ART BRUSSELS, ST-ART Strasburgo e KIAF (Korea International Art Fair) — appuntamenti fondamentali per scoprire le ultime tendenze artistiche.

Testo tradotto da DeepL.
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