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MANOLO VALDÉS BLASCO (Valencia, 1942) "La zattera della Medusa". Acquaforte al carborundum e collage, copia 38/40. Firmata e giustificata a matita. Misure: 97 x 62 cm; 131 x 95 cm (cornice). Incisione realizzata da Manolo Valdés, figura chiave dell'arte contemporanea spagnola e cofondatore del gruppo Equipo Crónica. In quest'opera, l'artista reinterpreta il celebre tema de La zattera della Medusa di Géricault a partire dal suo caratteristico linguaggio plastico, basato sulla sintesi formale, l'appropriazione storica e la monumentalizzazione della figura. Eseguita con la tecnica del carborundum - che permette di ottenere una texture densa e matericamente intensa - combinata con il collage, l'incisione presenta una figura rotonda, quasi scultorea, costruita da tratti radicali tra la massa nera e il vuoto bianco. La testa, trattata come una forma astratta e pesante, introduce una tensione concettuale tra storia dell'arte e contemporaneità, caratteristica essenziale nella produzione di Valdés dagli anni Ottanta. L'opera riunisce forza visiva, rilevanza storica e qualità tecnica nella produzione grafica dell'artista. Manolo Valdés ha introdotto in Spagna un'espressione artistica che unisce l'impegno politico e sociale all'umorismo e all'ironia. Dopo essersi formato alla Scuola di Belle Arti di San Carlos, nel 1964 ha co-fondato il gruppo Equipo Crónica, attivo fino al 1981. Da allora ha vissuto a New York, dove ha esteso il suo lavoro alla scultura. Ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali e le sue opere, di grande formato e dalla forte carica materica e simbolica, sono presenti in musei come il Reina Sofia, il MoMA, il Metropolitan, il Guggenheim e il Centre Pompidou, tra gli altri.