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ANTONI TÀPIES (Barcellona, 1923–2012). “T i creu”, 2008. Litografia a inchiostri multipli. Esemplare n. 2/50. Opera citata in Nuria Horns, Tàpies Obra Gráfica / Graphic Work, vol. V: 1995–2011, Barcellona, Gustavo Gili, 2014, n. 1655. Firmata e numerata a mano. Dimensioni: 50 x 70 cm. L’opera appartiene alla produzione grafica di Antoni Tàpies della metà degli anni 2000 e ruota attorno a due dei simboli più riconoscibili del suo vocabolario visivo: la lettera «T» e la croce. Questa trasformazione del segno in materia costituisce uno degli aspetti fondamentali dell’opera grafica di Tàpies. L’artista non cerca un’unica interpretazione dei simboli, ma li trasforma piuttosto in forme aperte in cui scrittura, immagine e materia si sovrappongono. La superficie grafica funge così da spazio di iscrizione in cui ogni segno conserva la propria identificazione iniziale ma acquisisce al contempo una nuova autonomia visiva. Tàpies iniziò a disegnare e dipingere in giovanissima età e, negli anni ’40, entrò in contatto con l’avanguardia europea e il pensiero contemporaneo. Nel 1948 fu uno dei fondatori del gruppo Dau al Set. Nel corso della sua carriera ha tenuto mostre in tutto il mondo, in gallerie e musei di spicco come il Guggenheim di New York e il Museo d’Arte Moderna di Parigi. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il Premio Principe delle Asturie, il Praemium Imperiale della Japan Art Association, il Premio Nazionale alla Cultura e il Gran Premio per la Pittura in Francia, tra gli altri; gli sono state dedicate mostre retrospettive a Tokyo, New York, Roma, Amsterdam, Madrid, Venezia, Milano, Vienna e Bruxelles. Le sue opere sono presenti nei principali musei nazionali e internazionali, quali la fondazione che porta il suo nome a Barcellona, il Reina Sofía di Madrid, i Guggenheim di Berlino, Bilbao e New York, il Museo d’Arte di Fukuoka in Giappone, il MoMA di New York e la Tate Gallery di Londra. Opera citata in Nuria Horns, *Tàpies Obra Gráfica / Graphic Work*, vol. V: 1995–2011, Barcellona, Gustavo Gili, 2014, n. 1655.