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42 - "LOLÓ SOLDEVILLA"; Dolores Soldevilla Nieto (Pinar del Río, Cuba, 1901–L’Avana, 1971).

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"LOLÓ SOLDEVILLA"; Dolores Soldevilla Nieto (Pinar del Río, Cuba, 1901–L’Avana, 1971). “Senza titolo”, 1956. Tempera e grafite su cartoncino spesso. Corredato da un certificato rilasciato dalla signora Martha Flora Carranza, nipote dell’artista. Firmato e datato nell’angolo in basso a destra. Dimensioni: 28 x 36 cm; 45 x 53 cm (cornice). In quest’opera, Loló Soldevilla costruisce una composizione utilizzando forme geometriche elementari — principalmente cubi e cerchi — la cui disposizione crea ritmo, equilibrio e un forte senso di movimento. La precisione dei singoli elementi è un tratto distintivo dell’opera, in contrasto con il dinamismo dell’insieme e a testimonianza di un’esplorazione dello spazio caratteristica della sua produzione a partire dagli anni ’50. L’opera risale a un momento decisivo della sua carriera, successivo al soggiorno a Parigi, dove entrò in contatto con l’astrazione geometrica europea e con le sperimentazioni di artisti quali Jean Dewasne ed Edgar Pillet. Al suo ritorno a Cuba nel 1956, Soldevilla assimilò queste influenze e le trasformò nel proprio linguaggio artistico, svolgendo un ruolo attivo nel rinnovamento dell’arte cubana. Nel 1956 organizzò un’importante mostra internazionale di arte astratta al Palacio de Bellas Artes dell’Avana e, nel 1957, divenne membro del Gruppo dei Dieci Pittori Concreti, dimostrando così quanto Soldevilla non fosse solo un’artista dedita al proprio lavoro, ma anche una figura attiva nell’introduzione e nella diffusione di nuovi linguaggi artistici a Cuba negli anni ’50. Loló Soldevilla fu una figura chiave dell’astrazione geometrica cubana e una delle principali forze trainanti del suo rinnovamento negli anni ’50. Dopo aver iniziato la sua carriera a Cuba, nel 1949 si trasferì a Parigi, dove approfondì la sua formazione all’Académie de la Grande Chaumière e lavorò negli studi di Jean Dewasne ed Edgar Pillet. Al suo ritorno a Cuba nel 1956, organizzò un’importante mostra internazionale di arte astratta al Palacio de Bellas Artes dell’Avana. Nel 1957 contribuì alla fondazione del Gruppo dei Dieci Pittori Concreti. Le sue opere sono state esposte in mostre a Cuba, in Francia, in Venezuela, in Spagna e in altri paesi, e fanno parte di importanti collezioni, come quella del Museo Nazionale delle Belle Arti dell’Avana, oltre che di numerose collezioni internazionali. In allegato è riportato un certificato rilasciato dalla signora Martha Flora Carranza, nipote dell’artista.

Testo tradotto da DeepL.
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