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JOSEP RIERA I ARAGÓ (Barcellona, 1954). "Avió de Foc". 1987. Tecnica mista su carta incollata su una lastra di ferro. Firmato e datato. Mostre: - Mostra «Riera i Aragó» presso la Galleria Columela di Madrid nei mesi di gennaio e febbraio 1988. 1988 e pubblicata nel catalogo edito per l’occasione. - Mostra presso la Galleria Marlborough nel 2021. Bibliografia: - Monografia di Gloria Picazo, Ediciones Polígrafa, Barcellona 1992, a pagina 237, con la seguente scheda: Avió del foc, 1987-1988. Olio, grafite, gomma arabica su carta e ferro. 124 x 200 cm. -Nel catalogo di Columela l’opera figura come «Senza titolo». Nell’edizione inglese della monografia appare come «Airplane with Fire». Dimensioni: 124 x 200 cm. Un’opera di grande formato di Josep Riera i Aragó, appartenente a una fase precoce e particolarmente significativa del suo percorso di affermazione come artista. La composizione si struttura attraverso un delicato equilibrio tra vuoto, linea e materia, articolando uno spazio astratto dalla forte carica poetica. Su uno sfondo chiaro, quasi atmosferico, l’artista dispone una serie di tensioni verticali e orizzontali che sembrano mantenere l’immagine in uno stato di sospensione. Le aree scure, dall’aspetto bruciato o eroso, introducono una dimensione materiale-organica che contrasta con la fragilità del tratto e la leggerezza del supporto. Il risultato è un’opera silenziosa, di grande intensità spaziale, in cui l’astrazione si avvicina al territorio della memoria, della traccia e del segno. L’opera rivela già alcuni degli interessi fondamentali di Riera i Aragó: il rapporto tra materia e spazio, la suggestione di strutture fluttuanti e una poetica visiva vicina al viaggio, al manufatto e alla costruzione immaginaria. Grazie alle sue dimensioni, l’opera acquisisce un’insolita presenza murale, rafforzando il suo carattere avvolgente e il suo valore all’interno della sua produzione su carta. Riera i Aragó è uno degli artisti catalani contemporanei con la maggiore proiezione istituzionale. La sua opera, sviluppata nella pittura, nella scultura e nell’arte grafica, ricrea un universo di macchine, aeroplani, sottomarini e manufatti immaginari, trattati con un misto di ironia, lirismo e riflessione sul progresso. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche, tra cui il Museu Nacional d’Art de Catalunya (MNAC), il MACBA (Barcellona), l’IVAM (Valencia), il Museo Patio Herreriano (Valladolid), il Museo de Arte Contemporáneo de Ibiza, la Fundació Vila Casas, la Col-lecció “la Caixa”, nonché varie collezioni comunali e fondazioni private in Spagna e in Europa.