Auktionskalender
1 / 5

Um Ihren Kaufauftrag zu ändern,
wenden Sie sich an das Auktionshaus.

Auktion beendet
Setdart.com

27 - LITA CABELLUT (Sariñena, Huesca, 1961).

Auktion beendet

LITA CABELLUT (Sariñena, Huesca, 1961). “Vergine Maria”, 2021. Olio e tecnica mista su tela. Firmato e datato sul retro. Dimensioni: 90 x 60 cm. Realizzata nel 2021, lo stesso anno in cui Lita Cabellut è stata nominata Artista dell’Anno nei Paesi Bassi, quest’opera appartiene a un periodo di piena maturità artistica in cui l’artista esplora la tensione tra figurazione e materialità. Il ritratto, pietra angolare della sua produzione, diventa qui veicolo di un’immagine di natura spirituale: la Vergine, raffigurata di profilo con lo sguardo rivolto verso l’alto, emerge con grande chiarezza da uno spazio oscuro e quasi astratto. Cabellut contrappone la modellazione precisa e luminosa del volto a una superficie di grande ricchezza plastica, caratterizzata da velature, sbavature, schizzi, crepe e zone dall’aspetto eroso. Questa coesistenza tra definizione figurativa e materialità pittorica è uno degli aspetti più riconoscibili del suo linguaggio artistico. L’artista ha sviluppato una tecnica personale in cui combina metodi associati alla pittura ad affresco con tecniche pittoriche contemporanee, conferendo alla superficie un aspetto invecchiato e stratificato che incorpora visivamente l’idea del tempo. In *Vergine Maria*, questo trattamento assume una particolare coerenza iconografica. La concentrazione della luce sul volto e il suo isolamento dall’oscurità evocano la tradizione della ritrattistica religiosa, ma Cabellut rinuncia a una narrazione o agli attributi mariani convenzionali per concentrare tutta l’intensità dell’immagine sull’espressione, lo sguardo e il contrasto tra la presenza fisica e lo spazio indeterminato. I toni rossastri, terrosi e violacei che emergono sullo sfondo squarciano l’oscurità e instaurano un dialogo con le aree erose dei toni della carnagione, integrando la figura nel tessuto stesso della tela. L’opera è inoltre rappresentativa di una linea di esplorazione artistica che a quel punto era già pienamente consolidata. Nel 2019, il Museo Goya di Saragozza ha presentato *La victoria del silencio* (*La vittoria del silenzio*), una mostra dedicata alla sua opera recente e alle nuove tecniche artistiche, tra cui la verniciatura a craquelé. Questa attenzione al silenzio, all’introspezione e alla condizione umana trova una controparte particolarmente appropriata nella dimensione contemplativa di questa Vergine Maria. Lita Cabellut si è formata alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam e da decenni sviluppa la sua carriera nei Paesi Bassi. La figura umana — e, in particolare, il ritratto — ha occupato una posizione centrale nel suo corpus di opere, che da allora si è ampliato fino a includere scultura, fotografia, installazioni e altri mezzi espressivi. Il suo riconoscimento nei Paesi Bassi è culminato nel 2021 con la sua nomina ad Artista dell’Anno. Le sue opere sono state presentate in mostre istituzionali quali “La vittoria del silenzio” al Museo Goya di Saragozza e “Los Disparates” presso l’Accademia Reale di Belle Arti di San Fernando a Madrid — una mostra che ha riportato ancora una volta in primo piano la sua esplorazione della condizione umana e il suo dialogo con la tradizione pittorica spagnola.

Text übersetzt von DeepL.
Nur die Originalversion ist verbindlich