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19 - JAUME PLENSA (Barcellona, 1955).

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JAUME PLENSA (Barcellona, 1955). Senza titolo, 2003. Tecnica mista su carta. Sul retro sono presenti etichette informative della Galleria LLucià Homs (Barcellona) e della Nicholas Gallery (Irlanda) Firmato e datato a matita. Dimensioni: 41 x 27 cm; 57,5 x 44,5 cm (cornice). Quest’opera appartiene al corpus di lavori su carta di Jaume Plensa dei primi anni 2000, un periodo in cui l’artista ha esplorato il rapporto tra corpo, materia, linguaggio e spazio, traducendo in formato ridotto su carta alcune delle riflessioni che stava sviluppando contemporaneamente nella sua produzione scultorea. La composizione è costituita da tre forme organiche create attraverso accumuli di silicone bianco, che sporgono fisicamente dalla superficie della carta. Al loro interno compaiono piccoli elementi colorati, che introducono una dimensione corporea e quasi anatomica. L’uso del silicone trasforma il disegno in un oggetto dotato di presenza fisica, instaurando un rapporto diretto tra pittura, rilievo e scultura. Quest’opera può essere collegata a *Heure*, 2003, e a *Self-portrait II*, 2003, entrambe presenti nel catalogo delle opere di Jaume Plensa. Le tre opere appartengono allo stesso periodo creativo e condividono un’esplorazione della rappresentazione del corpo attraverso forme ridotte ed elementari, prive dei dettagli anatomici convenzionali. Il bianco del silicone si fonde con quello della carta, facendo sembrare che le forme emergano dalla superficie, mentre i piccoli elementi cromatici introducono punti di tensione visiva. Questa essenzialità formale e materica è caratteristica dell’esplorazione del corpo e della percezione condotta da Plensa in questo periodo. Jaume Plensa è uno degli artisti spagnoli di maggiore rilievo internazionale degli ultimi decenni. Si è formato all’Escola de la Llotja e successivamente all’Escola Superior de Belles Arts de Sant Jordi di Barcellona. A partire dagli anni ’80, Plensa ha vissuto e lavorato a Berlino, Bruxelles, in Inghilterra, in Francia e negli Stati Uniti, oltre che a Barcellona. Si è inoltre dedicato attivamente all’insegnamento: è stato docente presso l’École nationale supérieure des Beaux-Arts di Parigi e ha ricoperto regolarmente il ruolo di professore ospite presso la School of the Art Institute of Chicago. Tra le sue mostre istituzionali spiccano quelle tenutesi alla Fundació Joan Miró, al Musée du Jeu de Paume di Parigi, al Museo Reina Sofía, al Nasher Sculpture Center di Dallas, allo Yorkshire Sculpture Park e al MACBA.Tra i suoi principali riconoscimenti figurano il Premio Nazionale per le Arti Visive della Catalogna, il Premio Nazionale per le Arti Visive della Spagna (2012), il Premio Velázquez per le Arti Visive (2013) e la Medaglia d’oro al merito nelle Belle Arti (2021). Le sue opere fanno parte di importanti collezioni internazionali, tra cui quelle del Museo Reina Sofía di Madrid, del MoMA di New York, del Museo Guggenheim di Bilbao, dell’Art Institute di Chicago e del MACBA di Barcellona.

Testo tradotto da DeepL.
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