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LITA CABELLUT (Sariñena, Huesca, 1961). Senza titolo, 2024. Tecnica mista su tela. Firmato e datato sul retro. Dimensioni: 90 x 60 cm. Datata 2024 — un anno particolarmente significativo nella carriera di Lita Cabellut — quest’opera appartiene al suo periodo di piena maturità artistica, quando l’artista ampliò le possibilità della ritrattistica attraverso tecniche di frammentazione e una concezione sempre più fisica della superficie pittorica. Nello stesso anno ricevette un dottorato honoris causa dall’Università di Barcellona e la menzione d’onore dell’Ordine Reale di Isabella la Cattolica, e sviluppò il progetto “Goya x Lita Cabellut. Los Disparates”, presentato presso l’Accademia Reale di Belle Arti di San Fernando tra il 2024 e il 2025. La figura femminile, uno dei principali temi iconografici di Cabellut, appare qui sottoposta a una marcata frammentazione verticale che interrompe la continuità del volto e del corpo senza farli scomparire. Le strette fasce che attraversano la composizione introducono un ritmo quasi architettonico e costringono lo spettatore a ricostruire visivamente l’immagine, trasformando il ritratto in una tensione tra presenza e frammentazione. Il contrasto tra neri, bianchi e rosa intensi rafforza questa dualità, mentre l’espressione della modella e la posa frontale preservano la potente dimensione psicologica caratteristica della sua pittura. Il trattamento della materia è particolarmente significativo. In quest’opera, le screpolature, le trasparenze, gli schizzi e gli accumuli di pittura non fungono da effetti incidentali, ma intervengono direttamente nella rappresentazione: la pelle, gli abiti e lo sfondo sembrano condividere la stessa materia pittorica soggetta a usura, stratificazione e rottura. L’opera si ricollega inoltre alla fase che la stessa artista ha definito, a partire dal 2018, come un percorso di trasformazione e liberazione, caratterizzato da una progressiva espansione del ritratto verso soluzioni più astratte, materiche e tridimensionali. La combinazione di un’immagine figurativa di forte impatto con questa struttura frammentata colloca l’opera pienamente all’interno di una linea di pensiero particolarmente rappresentativa delle sue recenti esplorazioni. Lita Cabellut ha sviluppato un linguaggio artistico personale basato su tecniche affini all’affresco, combinate con metodi pittorici contemporanei e una superficie volutamente erosa, screpolata e stratificata. Si è formata alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam e vive e lavora nei Paesi Bassi. La sua pratica si è estesa oltre la pittura fino a comprendere la scultura, la fotografia, l’installazione e la scenografia. Ha esposto presso istituzioni quali l’Accademia Reale di Belle Arti di San Fernando, la Fundació Vila Casas, il Museo Goya e il Museo Jan, e le sue opere fanno parte di varie collezioni istituzionali e internazionali. Nel 2021 è stata nominata Artista dell’Anno nei Paesi Bassi.