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Mela MUTER (Varsavia 1876 - Parigi 1967) Donne sulle rive del Rodano ad Avignone / Bozzetto di ritratto maschile Circa 1940 Olio su tela a doppia faccia 100 x 96 cm Queste opere provengono da una collezione di dipinti costituita da un avvocato internazionale a partire dalla metà degli anni ’50. Su consiglio del pittore David Peretz, il signor T ha collezionato opere di artisti quali Pinchus Krémègne, Michel Kikoïne, Mela Muter e Marcel Gromaire. Mela Muter è una pittrice e disegnatrice franco-polacca emblematica della Scuola di Parigi. Maria Melania Kingsland nacque a Varsavia in una benestante famiglia ebrea polacca. Studiò alla scuola di disegno e pittura per donne di Varsavia. Nel 1901 giunge a Parigi con il marito Michal Muttermilch e si iscrive all’Académie Colarossi e successivamente all’Académie de la Grande Chaumière. Diventa ben presto una figura di spicco di Montparnasse, esponendo al Salon d’Automne e al Salon des Tuileries. Stabilitasi a Parigi, dove ha il proprio atelier, organizza mostre di grande risonanza, in particolare presso la galleria Druet. Le sue prime opere sono paesaggi e ritratti simbolisti, per poi evolversi verso uno stile più espressionista. I suoi paesaggi del Sud sono influenzati dall’eredità di Cézanne, in particolare nella geometrizzazione delle forme, ma anche dai Fauves e dagli Espressionisti. Il dipinto qui presentato è stato realizzato intorno al 1940 ad Avignone. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Mela Muter visse nascosta ad Avignone, aiutata e ospitata da alcune famiglie e abitanti del luogo. Mela Muter si distingue in modo particolare per l’importanza che attribuisce alla figura umana. Nel corso della sua carriera, realizza i ritratti di numerose personalità del mondo dell’arte, della letteratura e della politica, tra cui François Pompon, Raymond Lefebvre, Léopold Gottlieb e Georges Clemenceau. La sua opera è popolata anche da figure anonime, donne e uomini del popolo che, sotto il suo pennello, diventano veri e propri soggetti pittorici. Molto vicina ai suoi modelli, Mela Muter li incontra spesso casualmente durante i suoi spostamenti e questi diventano personaggi ricorrenti nelle sue composizioni. Affacciate sul Rodano, tre donne sono raffigurate in piedi mentre portano delle brocche e un cesto. Sembrano passare di lì e proseguire per la loro strada. Mela Muter realizza qui un vero e proprio capolavoro, il cui linguaggio pittorico si articola attorno al soggetto, alle forme e ai colori. La ripetizione della figura femminile conferisce un’intensità visiva sorprendente. Questo gruppo di donne è al tempo stesso in primo piano e occupa la quasi totalità dell’opera. Inoltre, i colori vivaci scandiscono la composizione. Il blu, in particolare, si ritrova da destra a sinistra su ciascuna delle figure e stabilisce una continuità cromatica tra di esse. Questa ripetizione del colore disegna una diagonale di lettura che accompagna lo sguardo dello spettatore. Sotto il pennello di Mela Muter queste donne assumono un carattere monumentale, come cariatidi. Ogni figura assume una dimensione tridimensionale. Il lavoro sulle forme, sui volumi e sulle texture ne amplifica la presenza nello spazio. Sul retro della tela è visibile uno schizzo di un ritratto maschile. Lo sguardo rivolto di lato e l’espressione pensierosa gli conferiscono un’importanza naturale. Il suo volto è trattato in modo caratteristico, con pennellate che lasciano visibili delle zone non coperte. La forza del gesto rivela il talento dell’artista come ritrattista. E.V. Provenienza: Galleria Gmurzynska, Colonia, anni ’60 Per successione all’attuale proprietario Quest’opera proviene da una collezione di dipinti costituita da un avvocato internazionale a partire dalla metà degli anni ’50. Su consiglio del pittore David Peretz, il signor T ha collezionato opere di artisti quali Pinchus Krémègne, Michel Kikoïne, Mela Muter e Marcel Gromaire. Su richiesta e a spese dell’acquirente potrà essere rilasciato un certificato della signora Ewa Bobrowska.