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Otto Greiner "I tedeschi a Roma". 1913. Otto Greiner 1869 Lipsia – 1916 Monaco di Baviera Litografia su carta giallastra. Firmata e datata sulla pietra in negativo "O. Greiner 1913" in basso a destra. Sotto, in piombo, una dedica dell’artista: «Al suo caro Pepe, in segno di affettuoso ricordo. O. Greiner, Roma, febbraio 1913». Incorniciata dietro vetro in una cornice argentata. WVZ Vogel 98 II (di III). L’opera non è stata incorniciata. Il foglio presenta su tutta la superficie una piega orizzontale, probabilmente dovuta a un precedente arrotolamento. Nei margini laterali, in particolare a destra, è leggermente impolverato; in basso a destra è consumato. Dimensioni: opera 32,9 x 46 cm, foglio 48,5 x 57 cm, cornice 51,6 x 61,7 cm. Otto Greiner 1869 Lipsia – 1916 Monaco di Baviera Apprendistato come litografo presso la casa editrice Julius Klinkhardt a Lipsia, prime lezioni di disegno con Arthur Haferkorn. 1888–91: studi all’Accademia di Belle Arti di Monaco nella classe di pittura di Alexander Liezen-Mayer. 1891: viaggio in Italia, dove a Roma conobbe Max Klinger, con il quale lo legò un’amicizia che durò tutta la vita. Dopo brevi soggiorni a Lipsia e Monaco, nel 1898 Greiner si trasferì a Roma e rilevò lo studio di Klinger, situato non lontano dal Colosseo. Nella sua patria d’adozione italiana nacque gran parte della sua opera artistica, costituita principalmente da opere grafiche. Matrimonio con Nannina Duranti. Nel 1915, con l’entrata in guerra dell’Italia, fuga a Monaco di Baviera. Commessa per due affreschi nella sala di lettura della Biblioteca Tedesca di Lipsia, che tuttavia non riuscì mai a portare a termine a causa di una malattia. Morì nel 1916 in seguito a una polmonite.
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