Pour modifier votre ordre d’achat,
contactez la maison de ventes.
Le prix de réserve est le prix minimum accepté par le vendeur. Les enchérisseurs ne peuvent pas voir ce prix. Pour pouvoir remporter un objet, vous devez soumettre la meilleure enchère, et atteindre ou dépasser le prix de réserve.
Les inscriptions sont closes pour cette vente. Vous ne pouvez pas enchérir
Les montants convertis sont fournis à titre indicatif uniquement. Seule la devise déterminée par la maison de ventes fait foi. Vous pouvez sélectionner une autre devise en allant dans la section "Préférences" de votre profil.
Frais incluant les frais de l'étude et de la plateforme. Pour plus de précisions, veuillez vous référer aux conditions générales de vente de la maison de ventes.
MERMOZ Jean L.A.S. «Jean», Orano, 15 dicembre [1931], alla sua «Mamma adorata»; 3 pagine in-8 con intestazione Grand Hôtel d’Oran. Prima del suo tentativo di conquistare il record mondiale di distanza su circuito chiuso (il 29 dicembre l’aereo, troppo pesante, si schianterà). Non è ancora partito: «abbiamo aspettato la luna, che sta già cominciando a crescere notevolmente, il che forse ci consentirà di decollare entro la fine della settimana. Ne ho abbastanza di aspettare, di pazientare. Non rimpiangerò quest’anno che mi ha permesso solo di logorarmi i nervi senza alcun risultato ». Pensa che si ritroveranno a Natale: «una rapida revisione del motore, se ci riusciremo, e poi rotta su Parigi. Naturalmente questa idea non deve indurci a fare sciocchezze e a partire troppo in fretta»… La vita a Orano non è allegra: «Preferirei il paese… oppure la grande città»… Comprende e condivide le sofferenze di sua madre: «Mia piccola mamma, non dubitare soprattutto, te lo ripeto, che ti voglio bene con tutto il cuore. Sono sempre tuo figlio. Mio Dio, se il mio carattere è cambiato per forza di volontà, per permettermi di cogliere le mie opportunità di felicità e di successo in questa esistenza e di costruire la mia vita su basi fragili come lo sono lo sforzo e il pensiero umani, il mio fondo è rimasto lo stesso, e anch’io soffro per tante cose! Ma… non voglio soffrire. Ti stringo forte tra le mie braccia» Provenienza: - Jean Mermoz (1901-1936); - Gabrielle Gillet-Mermoz (1880-1955); - Successivamente tramandato in famiglia per via ereditaria
La livraison est optionnelle. Vous pouvez recourir au transporteur de votre choix. Le prix indiqué n’inclut ni le prix du lot, ni les frais de la maison de vente.