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MERMOZ Jean 4 lettere «Jean» (una «Mermoz»), Casablanca, maggio-giugno 1926, alla sua «Mamma cara»; 11 pagine e mezzo in-4. Sulla linea di Dakar, cade nelle mani dei Mori. 2 maggio. «Ora sono assegnato esclusivamente a Dakar. Un viaggio di andata e ritorno in 15 giorni. 14 giorni liberi a Casa e 15 giorni di riposo a Cap Juby o a Dakar. Insomma, non è affatto faticoso e guadagno da 1.700 a 1.800 fcs al mese oltre al mio stipendio normale, il che mi porta a 5.500 fcs al mese. […] Probabilmente prenderò le ferie nel mese di agosto […] Sono ancora in contatto con le compagnie, ma aspetto di vedere quali opportunità si presenteranno e quali condizioni mi verranno offerte. Non voglio lasciare una situazione certa e molto interessante per un’altra incerta e forse meno interessante. […] Ho appena ricevuto la mia medaglia dall’Aéro-Club, niente male. Quando sarò al verde, potrò ricavarne qualcosa da vendere. Un pezzetto di gloria non vale granché al momento»... Vorrebbe conoscere le date del raduno di Lille, Douai o Valenciennes: «Penso di avere la possibilità di andarci con un aereo Latécoère per fare un po’ di propaganda e trasportare passeggeri, se dovesse capitare durante le mie ferie. Ho buoni motivi per credere che la compagnia non me lo negherebbe, anzi»… È «trascinato in un vortice di complicazioni sentimentali estremamente comiche. Che commedia è la vita! A volte c’è da morire dal ridere e io assisto, da spettatore impassibile, a scene tragicomiche di cui molto spesso sono l’autore consapevole e organizzato... […] Probabilmente cambierò indirizzo. Ho dei problemi con la mia padrona di casa, che si è innamorata della mia indegna persona e il cui stato latente è diventato preoccupante nei miei confronti. Al momento non mi sento in grado di risparmiare l’affitto di una stanza, cosa che dipenderebbe solo da me ottenere, e dato che la situazione si sta complicando sia qui che fuori, preferisco cambiare zona»… * – 18 maggio. Accenna al «crollo del franco» e alla situazione in Marocco: «Qui si è molto pessimisti e ci si aspetta un esito fatale, il fallimento. La guerra in Marocco procede, ma a breve ci si aspettano complicazioni europee al riguardo, di grande portata. Insomma, il futuro non è roseo. […] Non preoccupiamoci troppo per il futuro. Ci penso, è vero, avrò sempre di che far fronte a ciò che potrà accadere. Ma non mi privo di nulla. Tutto ciò che mi avanza lo metto da parte.Ora sto iniziando a lavorare seriamente per un obiettivo preciso. Potrò mettere da parte regolarmente 3.000 fcs al mese, salvo imprevisti. E poi l’aviazione civile si sta organizzando. Le compagnie diventeranno internazionali; ci saranno trattamenti uniformi per i piloti internazionali. Si parla molto di pensioni. La Lega internazionale dei piloti di professione è stata appena fondata da un americano. […] Insomma, ci sono enormi progressi su questo fronte e un giorno arriverà, credo presto, in cui avremo la sicurezza del nostro futuro incerto»… A Cap-Juby ha una gazzella addomesticata e una scimmia… 11 giugno. Parla della sua automobile, un’Amilcar, «che va alla grande»… Pensa all’America, al Brasile, ma anche a entrare a far parte di una casa automobilistica… – 15 giugno. È «un po’ indisposto da quando sono stato prigioniero dei Mori», con difficoltà intestinali ed emorragie, «conseguenza dell’acqua del radiatore addizionata di acido che ho dovuto bere per quasi quarantotto ore. […] Ho 3.000 fcs di provviste per la nostra mensa di Juby che porto all’inizio di ogni mese e che sono andate perdute, essendo cadute insieme a me tra i Mori. Inoltre, avevo con me 800 fcs che mi sono stati rubati, poiché sono stato derubato da loro dei miei effetti personali. La compagnia dovrà rimborsarmi tutto questo a breve. […] Il mio direttore mi ha scritto personalmente riguardo alla mia prigionia presso i Mori, esprimendomi tutta la sua soddisfazione e il suo orgoglio! Niââ. Sono stato preso in considerazione per partire alla fine dell’anno per il Sudamerica per aprire la nuova linea. Ma per due anni, senza tornare. È vero che come stipendio sarebbe perfetto e potrei tornare almeno con più di 150.000 fcs»… Ha appena «trascorso 20 giorni in campagna e a Casa si sta bene. Domani visiterò Marrakech e il suo palmeto. Tra 15 giorni andrò a Fez»... Corrispondenza, nn. 87, 88, 89, 90. Provenienza: - Jean Mermoz (1901-1936); - Gabrielle Gillet-Mermoz (1880-1955); - Successivamente tramandata in famiglia per via ereditaria
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