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COCKBURN (George) Castle [Sant'Elena], 23 maggio 1816. Lettera autografa firmata «G. Cockburn» indirizzata a [Hudson Lowe]. 3 p. ½ gr. in-8, tracce di montaggio in un album. L’inizio dell’esilio di Napoleone a Sant’Elena. L’ammiraglio Cockburn era stato incaricato di condurre Napoleone sull’isola di Sant’Elena a bordo della nave Northumberland. Fu governatore provvisorio dell’isola, in attesa dell’arrivo di Hudson Lowe. Qui riferisce in merito alle assunzioni effettuate per garantire la sorveglianza e l’assistenza dell’illustre prigioniero. «Tra le persone menzionate nella lettera che mi avete trasmesso dal capitano Poppleton, solo Alister Vesey e Patrick Sleven sono stati assunti con la mia immediata conoscenza e approvazione.» Si è inoltre avvalso dei servizi di un «uomo di colore per aiutare nelle scuderie e in cucina […] e un altro per servire a tavola e cucinare per il capitano della guardia e il dottor O’Meara, ma non so nulla della persona che si dice risieda presso il conte Las Cases e di certo non è stata assunta con la mia autorizzazione o approvazione. » Egli indica tuttavia che, al loro arrivo sull’isola, gli ufficiali francesi che accompagnavano il «Generale Bonaparte» avevano assunto «servitori per assisterli personalmente, il che non mi sembrava ragionevole, poiché i nostri governi avevano limitato a dodici il numero dei servitori francesi che potevano accompagnarli». E precisa che, di queste dodici persone, Napoleone se ne era attribuite undici, mentre il generale Bertrand ne aveva una. La persona di cui gli viene chiesto di rendere conto è stata probabilmente assunta dal conte di Las Cases e portata con lui a Longwood. Infine, egli indica: «Avevo da tempo constatato l’inconveniente e l’imprudenza di avere persone di colore a Longwood, è stato quindi con l’intento di eliminarne la necessità (come vi ho già fatto notare) che ho autorizzato l’invio di dodici marinai come servitori e ne avrei certamente inviati altri tanti quanti ne fossero serviti per permettermi di allontanare completamente gli schiavi e gli uomini di colore rimasti, se non avessi atteso quotidianamente il vostro arrivo. » La diffidenza di Cockburn nei confronti di questi dipendenti di colore deriva certamente dal timore che essi potessero essere influenzati dai prigionieri francesi, a scapito degli inglesi. Provenienza Asta pubblica, Fontainebleau, Osenat, 24 giugno 2006, n. 193. Bibliografia Bondeson (Lars), Napoleons sista strid [L’ultima battaglia di Napoleone], BoD, Svezia, 2022, pp. 362-364. Mostra Castello di Skånelaholm 2015. Catalogo: Minnet av Napoleon – 200 år efter Waterloo [La memoria di Napoleone, 200 anni dopo Waterloo], n. 53, pp. 68-69, illustrato a p. 69. Provenienza:
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