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FIANDO (Paul Joseph Louis Marie) Torino, Tipografia Fea, Anno 9 [1801].. Rendiconti relativi alla quantità di monete destinate agli ufficiali di ogni grado [·…]. Pet. in-4 (23,2 x 17,2 cm), pelle di marocco a grana lunga rossa, cornici con fregi dorati sui piatti, scritta “present” in lettere dorate al centro dei piatti, dorso liscio decorato con motivi dorati, etichetta del titolo verde, bordi dorati (rilegatura d’epoca). Preziosa opera proveniente da Giuseppina Bonaparte. Edizione originale di questa raccolta di conti militari, dedicata al generale Bonaparte. Nella sua dedica al Generale, l’autore, un certo Fiando, racconta le vicissitudini della sua partecipazione alle campagne d’Italia. In particolare, era stato accusato di aver sottratto fondi destinati al pagamento delle paghe e, di conseguenza, rinchiuso nel castello di Brescia. La parte finale dell’opera riporta documenti giustificativi volti a scagionarlo dalle accuse mosse contro di lui. Al di là del racconto, l’opera segna anche una pietra miliare dell’espansione militare e dell’unificazione promosse dal Consolato, all’indomani della Rivoluzione, poiché le somme riportate sono espresse in franchi, accompagnate da tabelle di conversione. Sebbene l’opera sia dedicata al generale Bonaparte, questa copia fu donata a Giuseppina, con la seguente dedica in lettere dorate sui piatti: «Alla signora Giuseppina Bonaparte, moglie del Primo Console». Fu poi acquistato da Sir Woodbine Parish (1796-1882), che assunse il suo primo incarico diplomatico nel 1814 e prese parte agli eventi che seguirono Waterloo. L’anno successivo partecipò alla spedizione volta a restituire la corona del Regno di Napoli alla Casa dei Borbone, dopo la sconfitta di Gioacchino Murat. Fu poi inviato a Parigi, in qualità di segretario dell’ambasciata di Lord Caslereigh, per il ripristino della pace in Europa. In tale veste, redasse il Trattato di pace del 1815. Bordi e angoli leggermente consumati. Provenienza – Woodbine Parish (nota manoscritta sul retro del primo risguardo colorato: «Acquistato da Woodbine Parish all’asta di alcuni libri appartenuti a Bonaparte, Parigi, settembre 1815»). – Louis Barthou (ex libris). – Calvin Bullock (ex libris). – Collezioni Aristophil, asta a Parigi, Drouot, stima, 5 aprile 2019, n. 1555.
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