Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.
Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.
Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.
OFFICIO della Settimana Santa, ad uso di Roma e di Parigi, in latino e in francese, con la spiegazione delle cerimonie della Chiesa … a cura di Monsieur l’Abbé de Bellegarde. Parigi, Jacques Collombat, 1732. In-8, rilegatura d’epoca in marocchino rosso, sui piatti importante decorazione dorata formata dall’alternanza di due diversi motivi ripetuti, uno composto da quattro tulipani in una cornice quadrilobata di tre filetti, il secondo che evoca un sole radiante con stelle e ferri punteggiati, stemma al centro dei piatti, dorso a nervature ornato in ogni casella da un giglio in una cornice tratteggiata, fodera e risguardi in carta dorata decorati con un motivo floreale goffrato dipinto in verde, arancione, rosso, giallo e ocra, tagli dorati. Splendida rilegatura ornata da un magnifico motivo ripetuto eseguito con piccoli ferri raffiguranti lo stemma di Luisa Elisabetta d’Orléans, detta Mademoiselle de Montpensier (1709-1742), quarta figlia del reggente Filippo d’Orléans e regina di Spagna. L’Office che racchiude è impreziosito da un bel frontespizio raffigurante il re e la regina in preghiera, un titolo inciso con lo stemma di Luigi XV recante la dicitura «Office de la Semaine Sainte à l’usage de la Maison du Roy», quattro figure fuori testo incise su rame da Scotin su disegno di Humblot e quattro vignette all’inizio dei capitoli. Bellissime pagine di guardia con decorazioni floreali goffrate e dipinte su fondo dorato. Esemplare accuratamente rilegato. Mademoiselle de Montpensier, effimera regina di Spagna, aveva sposato nel 1722, all’età di dodici anni, Luigi, figlio maggiore di Filippo V, a sua volta quattordicenne. Contemporaneamente, il giovane Luigi XV (undici anni) sposava l’infanta Maria Anna Vittoria (tre anni), una doppia unione volta a suggellare la pace franco-spagnola. Lo scambio delle principesse (secondo il titolo del romanzo che Chantal Thomas ha dedicato a questo episodio nel 2013) ebbe luogo sul fiume Bidasoa il 9 gennaio, proprio dove sessant’anni prima si erano incontrati Luigi XIV e Maria Teresa. Dopo che Filippo V abdicò in favore del figlio maggiore, Luisa Elisabetta divenne regina il 15 gennaio 1724. Rimase sul trono solo 7 mesi, fino alla morte di Luigi, il 21 agosto. Principessa dall’educazione trascurata, dal comportamento sconcertante, dotata di scarso fascino secondo i contemporanei, non seppe farsi amare dai suoi sudditi spagnoli, che non la tratterranno. Tornata in Francia, dove gli Orléans avevano perso il potere alla morte del Reggente, si rinchiuse nel Palazzo del Lussemburgo, reclusa nella devozione, e lì morì nel 1742, a 32 anni, dimenticata da tutti. I libri di questa principessa, poco incline alle cose dello spirito, sono rari. Il suo stemma (OHR, 2683, ferro 3), che Guigard (tomo I, p. 126) ha confuso con quelle di sua zia Maria Luisa d’Orléans, moglie di Carlo II di Spagna, e i cui ferri di rilegatura sono incisi in modo sommario, si trovano solo su alcuni libri di devozione. Acquistato da Émile Rossignol nel 1956.
La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.