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M. GÉRARD Bracciale con perle coltivate e diamanti Spettacolare bracciale composto da quindici file di perle coltivate, chiuso da una placca di forma geometrica in stile Art Déco, realizzata in oro e platino, traforata e interamente tempestata di diamanti a taglio antico, a taglio otto-otto e a taglio baguette, con al centro un diamante rotondo a taglio brillante del peso di circa 0,45 carati. Diametro delle perle: circa 3,7 mm. Firmato M. Gérard e numerato CS 817. Oro e platino; punzone del maestro dell’atelier Dumont et Demand («DD», simbolo a forma di dado, 61 rue des Petits Champs a Parigi, inciso nel 1973). Dopo aver trascorso diversi anni al servizio di una delle più prestigiose case di gioielleria, Van Cleef & Arpels, Louis Gérard (1923-2006) decise di mettersi in proprio e fondò M. Gérard nel 1968, aprendo la sua prima boutique all’8 di avenue Montaigne a Parigi. Spinto dal desiderio dichiarato di creare «i gioielli più belli del mondo», disegnò sontuosi parure ricche di diamanti e pietre colorate, la cui realizzazione, affidata ai migliori laboratori parigini, si distingueva spesso per l’eccellente qualità esecutiva. La sua clientela — un jet-set facoltoso proveniente dall’Europa, dal Vicino Oriente e dall’Estremo Oriente — affollava le feste e le sfilate sfarzose che organizzava a Cannes e a Montecarlo. Nel giro di dieci anni furono aperte boutique a Gstaad, Londra, Losanna e Montecarlo, e nel 1980 la maison si vantava di essere, per il quinto anno consecutivo, il primo esportatore francese di alta gioielleria. Nel novembre 1985, indebolita da ingenti spese, l’azienda fu ceduta a un gruppo di investitori americani. Acquistata e poi rilanciata al numero 16 di avenue Montaigne con il nome «Louis Gérard, Joaillier international», chiuse definitivamente i battenti nel dicembre 1991. Circa 1975. Dimensioni del motivo: 6,5 × 3,2 cm — Peso lordo: 64 g.